Il più amato dagli italiani

14 12 2009





Una Repubblica fondata sul ricatto

2 11 2009





Sic Trans Gloria Marrazzo

26 10 2009





Il randello catodico-mafioso

19 10 2009





Lo scudo delinquenziale

28 09 2009





Il delirio della legge

21 09 2009





La mafia fa le pentole, ma non i coperchi

14 09 2009





L’informazione delle denunce anonime

31 08 2009





Byoblu. Indovina la querela.

30 08 2009

Il web ha la grande capacità di stupire, giorno dopo giorno.

Un giorno trovi una notizia nuova, un giorno ti fa scoprire una persona in più, un giorno ti fa scrivere un post, un altro giorno ti fa arrivare una querela.

Claudio Messora, blogger.

A quanto pare svolge la sua attività nel migliore dei modi visto che gli è arrivata una querela. Si, è così, su internet funziona così: più querele ti arrivano, più sei un bravo blogger.

In questi giorni gli è arrivata una chiamata dalla polizia postale che ha da recapitargli un’ordinanza di sequestro del suo blog: Byoblu.

La comunicazione non è stata ancora ritirata, Messora è fuori sede per lavoro, per la produzione di un documentario: Internet for Giuliani.

A quanto pare Claudio o non è un tipo curioso o è uno stacanovista visto che non sa ancora chi è che ha messo su la querela che ha portato  al sequestro del suo sito; è però sicuramente un tipo simpatico infatti ha indetto un concorso sulla sua querela:

Non hanno voluto dirmi le motivazioni, ma un’ordinanza di sequestro fa evidentemente seguito a una querela. Per questo motivo ho deciso di indire un concorso a premi fra tutti i lettori del blog.

Rileggetevi tutti gli articoli degli ultimi tempi: fra tutti quelli che indovineranno il nome del querelante e il titolo dell’articolo incriminato, estrarremo a sorte una copia omaggio del DVD che sto producendo e …mi voglio rovinare, anche una copia del mio libro. Quale libro? Prima o poi lo scriverò, lo sento.

Io partecipo!





Verità di Stato e verità di mafia

24 08 2009





Una montagna di balle

12 08 2009

Oggi ho visto questo film-documentario.

E’ facilmente reperibile e visionabile in rete a questo link.

E’ agghiacchiante. I tg hanno fatto vedere solo 1% della realtà. Purtroppo.

Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomaker, ha documentato la cosiddetta “emergenza rifiuti campana” per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di 15 anni di gestione straordinaria.

Quali sono le ragioni delle comunità in lotta?

Chi ha sabotato la raccolta differenziata?

E se “vivere in emergenza” fosse solo una strategia per accumulare profitti!?

“Una Montagna di Balle” è un documentario completamente autoprodotto da InsuTv, telestreet no-profit creata dai movimenti napoletani, forse la prima esperienza di questo genere in Campania e nel Sud Italia. una raccolta dei materiali girati negli ultimi 6 anni: le interviste ad esperti e testimoni chiave, insieme alle voci delle comunità in lotta, squarciano la censura subita in questa battaglia per la democrazia e la salute e, raccontano la dialettica sociale e politica intorno alla gestione della cosiddetta “crisi rifiuti” che ha attirato l’attenzione di tutto il mondo.

La voce narrante di Ascanio Celestini in una radio immaginaria fà da cornice alle rivolte di popolazioni espropriate nei loro diritti e ricostruisce gli interessi e le truffe consumate sulla pelle dei cittadini. una vicenda tutt’altro che chiusa nelle sue implicazioni giudiziarie e sociali, come invece si vuole far credere! Il documentario, inoltre, si propone di sostenere la campagna contro il finanziamento pubblico agli inceneritori.





I paradisi fiscali di Mediaset

10 08 2009





De Gennaro e la macelleria messicana

3 08 2009





L’autodistruzione del PD

20 07 2009





Ricettatori di stato

14 07 2009