Appalti senza bandi, ecco come ti spopolo il clientelismo

5 01 2009

E mentre tutti gli italiani sono intenti a prepararsi per le feste, a far girare l’economia come suggerisce Berlusconi e ad esser ottimisti, ecco che arriva, il 22 dicembre dell’appena trascorso anno, quell’appunto su una legge appena sfornata, con carattere di urgenza, che da man forte al sistema clientelare di questo Paese.

La legge dà infatti la possibilità alle stazioni appaltanti di affidare lavori con un importo compreso tra i 100.000 e i 500.000 euro senza ricorrere a gare, bandi e controlli formali. Il dibattito al Senato verteva sulla necessità, come sempre definita improrogabile, di rendere più veloci e facilmente avviabili i lavori pubblici d’Italia.

Il PD per contrastare tutto questo che fa? Propone che in un anno la stessa azienda non puòavere apparlti per più di 500.000 euro. Geniale direi!

Forse non hanno preso in considerazione le figure dei prestanome.

W l’Italia





Berlusconi e la nuova idea di democrazia

21 09 2008

L’art. 21 della Costituzione stabilisce che:

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.

Forse Berlusconi non legge la Costituzione da un po’ visto che ha dichiarato “Il governo precedente aveva dimenticato che lo Stato deve far prevalere la sua autorita’ contro l’anarchia. Considerava certe manifestazioni come espressione di democrazia, noi la pensiamo esattamente al contrario. Bisogna seguire decisioni prese democraticamente anche attraverso l’uso della forza” o forse si sente ancora nel periodo fascista o sta tentando di farci ripiombare uno Stato intero.

Il tutto in occasione della presentazione in pompa magna del rigassificatore di Rovigo definendo questo come un ‘’successo”, ”una tappa ed una giornata storica per l’Italia”.

Preannunciandoci che andrà avanti come un treno su argomenti quale: il ponte sullo stretto, la tav e l’energia nucleare.

E chi se ne frega di chi non vuole la tav, il nucleare o il ponte sullo stretto? Quelli sono solo anarchici, secondo Berlusconi, che vanno messi a tacere con l’uso della forza.

Tutto questo mi ricorda qualcosa.





Manifestazione contro le leggi vergogna

9 07 2008

La manifestazione promossa su iniziativa di Furio Colombo, di Francesco Pardi e di Paolo Flores D’Arcais, ha avuto grosse forti riscontri in piazza Navona a Roma.

Per chi se la fosse persa, la può rivedere su Radio Radicale, con tutti gli interventi della giornata.

Da ieri, poi, giornali, pseudogiornalisti, politici e pseudopolitici, sono stati indaffarati a criticare, insultare e querelare i soggetti che ieri hanno manifestato contro le leggi vergogna di Berlusconi.

Non ultima la Carfagna, al momento sulla bocca di tutti per aver usato la sua di bocca, ha querelato Sabina Guzzanti per le dichiarazioni che questa ha fatto parlando della ministra delle dis-pari opportunità; la cosa notevole è che nel comunicato stampa partito dal ministero si sottolinea che la Sabina è figlia del noto parlamentare forzista. Come se, se il padre non capisce nulla, la figlia deve essere pure imbecille; o come se, se il padre vota a destra, la figlia non può criticarla.

La manifestazione è riuscita alla grande, non molti però se ne sono accorti, visto che erano intenti a criticare chi ha criticato il Governo o chi ha detto che Napolitano dorme visto che non si oppone a certe leggi o chi ha detto che il Papa non è elemento determinante per l’apertura dell’anno universitario.

Insomma, in questo Paese non si è più liberi di dire la propria perchè si è in un Paese di moralisti che difficilmente si lasciano scappare l’occasione per sembrare gli indignati, i buoni e corretti della situazione.

Benvenuti nel Paese delle finzioni





Berlusconi, che vergogna!

26 06 2008

L’Espresso di domani sarà una vera bomba. Nuove intercettazioni. Eccoperchè sta facendo di tutto per evitare che i giornalisti li rendano pubbliche, perchè gli italiani ok stupidi ma rincoglioniti pensa proprio di no. E la cosa assurda è che dei politici si indignano per il servizio dell’Espresso

Intanto oggi, il primo NO per la Salva-Premier. Fortunatamente c’è ancora qualcuno che capisce che queste sono delle boaite assurde. Ma Alfano non si arresta e fa partire il primo ddl per salvaguardare dai processi le massime cariche dello Stato, tra cui quindi il Premier. Scandaloso, invece di punirli e mandarli a calci nel culo a casa, li si deve proteggere, salvaguardare, premiare quasi e non fargli i processi.

E lui, si indigna e dice che i giudici sono un cancro per la democrazia.

Che vergogna!

E intanto all’estero siamo lo zimbello di molti grazie al Premier.

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Berlusconi a Schifani: si alla legge ad personam

18 06 2008

Berlusconi lo sa che quella legge è studiata a tavolino per alleggerirgli le spalle dal processo Mills, ma lui, da buon politico, cambia le carte in tavola e, calandosi nella parte della vittima, scrive un’epistola a Schifani dove dichiara che per il bene della nazione si farò carico delle critiche ma farà votare a favore di quell’endamento.

Già… lui ama la nazione, il tutto è fatto per il bene della nazione…

La norma definita “salva premier” è stata approvata. La prima legge ad personam di Berlusconi ha preso vita

Ed ecco la lettera:

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Fini: gli scontri di Torino più gravi della morte di Verona

6 05 2008

Alla fine del corteo del primo maggio, alcuni ragazzi dei centri sociali di Torino hanno bruciato due bandiere d’Israele e una americana per contestare la decisione della Fiera del libro di Torino di ospitare come Paese ospite dell’evento l’Israele. «Un gesto forte lo sappiamo – ha detto un portavoce – ma noi pensiamo che ben più forti, più clamorose siano le morti, ormai quotidiane, di civili palestinesi, tra cui anche bimbi di pochi mesi, sotto il fuoco israeliano. Proviamo vergogna nel pensare che Torino e la Fiera vogliano festeggiare e onorare questo paese che non smette di sopraffare e ferire mortalmente la sovranità di un altro paese».

INACCETTABILE

Verona: giovane viene picchiato selvaggiamente per aver, apparentemente, rifiutato di cedere una sigaretta. Nicola Tommasoli, 29 anni. Chi lo ha picchiato è un gruppo di naziskin dell’estrema destra. Nicola non ce la fa. I genitori donano gli organi del figlio.

INACCETTABILE

Fini, Presidente della Camera del nuovo Governo, ieri sera a Porta a Porta, parlando dei due eventi dice che il caso di Verona è ”aggressione bestiale di un gruppo neonazista che senza alcun dubbio va rieducato e messo in galera. A Torino, invece, è successo qualcosa di molto più grave, perché non è la prima volta che frange della sinistra radicale danno vita ad azioni violente che cercano una giustificazione con una politica antisionista“.

MOOOLTO INACCETTABILE