Il più amato dagli italiani

14 12 2009





Una Repubblica fondata sul ricatto

2 11 2009





Sic Trans Gloria Marrazzo

26 10 2009





Il randello catodico-mafioso

19 10 2009





Il premier più fasullo d’Inghilterra

1 09 2009


Avviate il video e cantiamo tutti insieme:

“Di Berlusca il Premier tra un millennio e più ancor si parlerà
non certo per le sue virtù né per la sua bontà.

Lontano è l’Italiano contro i “turchi” a guerreggiar
e quel buono a nulla fa tutti quanti tribolar.

Fenomeno d’incapacità nei libri di storia lui sarà
il Premier più fasullo d’Italia.

Addio Premier fasullo d’Italia.

Sul trono stai seduto là lui gioca a fare il re,
neanche sa di far pietà ridicolo com’è.

Fa le bizze come un matto se non ha quel che vuol lui
poi diventa mammone…
e si succhia il ditone.
Si! Ce l’han tutti con lui!

Ma quando l’Italiano tornerà il comodo suo più non farà!
Va’ via, Premier fasullo d’Italia!

– balletto dei precari al presidio –

Va’ via, Premier fasullo d’Italia!

Ci tartassa con le tasse e ci porta tutto via
ma un giorno lui si pentirà di ogni ruberia.

E fino a che con voi e me qualcuno ci sarà
i soldi che ci ruba scomparire si vedrà.

Neanche avrà tempo di dir “Ba”
che la camicia perderà!
Silviuccio Premier fasullo d’Italia!

Quell’avido, cupido,
pavido, stupido,
zotico, lepido,
stolido, trepido,
ladro, rapace ed incapace
d’un Premier fasullo d’Italia!
Yeah!”





L’informazione delle denunce anonime

31 08 2009





Videocracy. Io vado a vederlo.

27 08 2009

Lo ammetto: non guardo TV.

A volte dimentico di avere quella scatola che dovrebbe mettermi in contatto con il resto del mondo. Alla tv preferisco di gran lunga il pc e se non fosse stato per questo, per il web, per qualche perla rara che fa ancora informazione, non avrei saputo che Erik Gandini, italiano di nascita, svedese d’adozione, regista di diversi documentari, ha partorito un’altra sua opera che tratta proprio della tv italiana.

Il documentario sarà al cinema dal 4 settembre ma ben pochi lo sapranno e ancora meno quindi lo andranno a vedere, non perchè si è già visto e nessuno lo consiglia ma proprio perchè nessuno lo conosce, nessuno sà della sua esistenza e nessuno ha visto il trailer di Videocracy in tv.

La produzione non ha fatto nulla per pubblicizzarlo? No. Ha seguito l’iter più semplice, quello di chiedere a Rai e Mediaset di proporre il trailer ma si è sentita rispondere picche da entrambi.

Perchè?

Perchè in Italia non sà da sapere. Perchè in Italia non si può documentare. Perchè in Italia non vi è la possibilità di critica. Perchè in Italia può arrivare un giorno un documento Rai che sottoscriva che il documentario/film/trailer non può esser mandato in onda dalle reti nazionali perchè “contro” il Presidente Silvio Berlusconi.

Le motivazioni sono davvero divertenti ed invito tutti a leggerle. Fino in fondo.

Io il 4 settembre sarò al cinema e proverò a portare con me qualche conoscente assuefatto dalla tv, magari si sveglia!





Verità di Stato e verità di mafia

24 08 2009





Una montagna di balle

12 08 2009

Oggi ho visto questo film-documentario.

E’ facilmente reperibile e visionabile in rete a questo link.

E’ agghiacchiante. I tg hanno fatto vedere solo 1% della realtà. Purtroppo.

Dal 2003 al 2009, un gruppo di videomaker, ha documentato la cosiddetta “emergenza rifiuti campana” per svelarne gli ingranaggi, individuare responsabilità e attori di 15 anni di gestione straordinaria.

Quali sono le ragioni delle comunità in lotta?

Chi ha sabotato la raccolta differenziata?

E se “vivere in emergenza” fosse solo una strategia per accumulare profitti!?

“Una Montagna di Balle” è un documentario completamente autoprodotto da InsuTv, telestreet no-profit creata dai movimenti napoletani, forse la prima esperienza di questo genere in Campania e nel Sud Italia. una raccolta dei materiali girati negli ultimi 6 anni: le interviste ad esperti e testimoni chiave, insieme alle voci delle comunità in lotta, squarciano la censura subita in questa battaglia per la democrazia e la salute e, raccontano la dialettica sociale e politica intorno alla gestione della cosiddetta “crisi rifiuti” che ha attirato l’attenzione di tutto il mondo.

La voce narrante di Ascanio Celestini in una radio immaginaria fà da cornice alle rivolte di popolazioni espropriate nei loro diritti e ricostruisce gli interessi e le truffe consumate sulla pelle dei cittadini. una vicenda tutt’altro che chiusa nelle sue implicazioni giudiziarie e sociali, come invece si vuole far credere! Il documentario, inoltre, si propone di sostenere la campagna contro il finanziamento pubblico agli inceneritori.





I paradisi fiscali di Mediaset

10 08 2009





L’autodistruzione del PD

20 07 2009





Lettera d’amore

6 07 2009





Oblio di stato

29 06 2009





Bye bye Michael Jackson

26 06 2009

Caro Dio,

quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire quel pedofilo truccato, liftato, mentalmente disturbato e di colore indefinibile, non intendevo Michael Jackson.





Domani 21.04.09

10 05 2009

Oltre 100 artisti, tra cantanti, musicisti e professionisti del suono, quelli che hanno realizzato in un solo giorno la canzone che ha il fine di raccogliere fondi per la ricostruzione, consolidamento e restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila colpiti dal sisma.

Il brano può essere acquistato sul sito.

Chiunque può contribuire alla causa con una donazione sul conto:

n°95882221, IBAN: IT-85-X-07601-03200-000095882221

CODICE BIC o SWIFT: BPPIITRRXXX – causale “Domani 21-04-09″

Testo:

Tra le nuvole e i sassi passano i sogni di tutti (Ligabue)

passa il sole ogni giorno senza mai tardare. (Tiziano Ferro)

Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)

Dove sarò? (Gianni Morandi)

Tra le nuvole e il mare c’è una stazione di posta (Franco Battiato)

uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)

sul sentiero infinito (Max Pezzali)

del maestrale (Eugenio Finardi) Leggi il seguito di questo post »