Videocracy. Io vado a vederlo.

27 08 2009

Lo ammetto: non guardo TV.

A volte dimentico di avere quella scatola che dovrebbe mettermi in contatto con il resto del mondo. Alla tv preferisco di gran lunga il pc e se non fosse stato per questo, per il web, per qualche perla rara che fa ancora informazione, non avrei saputo che Erik Gandini, italiano di nascita, svedese d’adozione, regista di diversi documentari, ha partorito un’altra sua opera che tratta proprio della tv italiana.

Il documentario sarà al cinema dal 4 settembre ma ben pochi lo sapranno e ancora meno quindi lo andranno a vedere, non perchè si è già visto e nessuno lo consiglia ma proprio perchè nessuno lo conosce, nessuno sà della sua esistenza e nessuno ha visto il trailer di Videocracy in tv.

La produzione non ha fatto nulla per pubblicizzarlo? No. Ha seguito l’iter più semplice, quello di chiedere a Rai e Mediaset di proporre il trailer ma si è sentita rispondere picche da entrambi.

Perchè?

Perchè in Italia non sà da sapere. Perchè in Italia non si può documentare. Perchè in Italia non vi è la possibilità di critica. Perchè in Italia può arrivare un giorno un documento Rai che sottoscriva che il documentario/film/trailer non può esser mandato in onda dalle reti nazionali perchè “contro” il Presidente Silvio Berlusconi.

Le motivazioni sono davvero divertenti ed invito tutti a leggerle. Fino in fondo.

Io il 4 settembre sarò al cinema e proverò a portare con me qualche conoscente assuefatto dalla tv, magari si sveglia!





RAI: la voce del padrone

20 04 2009

Testo:
“Buongiorno a tutti, oggi dirò pochissime cose di mio: oggi vorrei fare Indro Montanelli, nel centenario della sua nascita. Montanelli è nato a Fucecchio il 22 aprile del 1909, quindi anche se se è morto nel 2001 ha molte cose da dirci. Anzi, molte cose le ha dette quando molte belle addormentate nel bosco, molti di quelli che non vogliono vedere, molte Alici del Paese delle Meraviglie, molti servi, molti killer non vedevano e non volevano vedere quello che, in realtà, era visibile fin dal 1994, quando nella politica italiana irruppe un imprenditore che non sa cosa sia la democrazia, non sa cosa siano le idee e il confronto, ma sa soltanto che cosa siano gli interessi.
Nel 2004 ho scritto un libro che, più che altro, diciamo che è scritto da Montanelli nel senso che era un’amplissima antologia di tutte le cose che lui ha scritto e detto a proposito di Berlusconi e della storia del suo rapporto con Berlusconi, iniziato nella metà degli anni 70 quando il Cavaliere acquistò una quota prima di minoranza e poi, infine, di maggioranza nel giornale che Montanelli aveva fondato come cooperativa tra giornalisti. Leggi il seguito di questo post »





Ecco come disdire il Canone Rai

3 01 2009

Possibile che la gente non arrivi a fine mese e deve spendere parte del proprio denaro per il canone Rai che quest’anno supera i 107 euro?

Ma quanti di noi non sono soddisfatti della nostra tv? Quanti vorrebbero eliminarla?

Personalmente non la uso più, non la trovo interessante e a volte è rappresenta un’offesa alla persona e all’intelligenza di tutti.

L’associazione AssoCittadini ci dice come fare per disdire il canone Rai: Leggi il seguito di questo post »





L’isola dei Famosi parte VI

16 09 2008

Con una Simona Ventura che passa dal biondo al rosso, è ripartita una nuova edizione dell’Isola degli sfigati, pardon, dei Famosi.

Chi è presente sull’isola? Qualche nuovo volto, qualche Famoso che spacciano per tale ma che non è per nulal conosciuto e qualcuno che ritorna sugli schermi televisivi appesantito.

Ma andiamo con ordine:

Antonio Cabrini, campione del mondiale 82, ormai cinquantenne e ormai ingrassato, perso il fisico atletico ha pensato bene di rovinare il suo bel ricordo di giocatore italiano festante proprio sull’isola dei famosi regalandoci un pò di ciccia e qualche nuovo modulo. che sia andato sull’isola pensando di utilizzare la tattica del 5-5-5?

Belen Rodrigez, valletta di professione, bella figa che alla fine dell’avventura isola farà ovviamente un calendario senza veli. Ormai storia vista e rivista. Magari l’isola oltre a farla denudare, a farsi fare la corte facendo la profumiera, le servirà anche ad imparare l’italiano.

Massimo Ciavarro, cinquantenne anche lui, presente dopo il film sapore di mare 2 che lo ha reso famoso ai più. Dei più non faccio parte io, che di lui conoscevo il nome grazie alla canzone degli articolo31. Leggi il seguito di questo post »





Una miss Italia ripescata

14 09 2008

E’ proprio vero che la speranza è l’ultima a morire.

Miriam Leone, 23 anni, catanese, ha vinto l’ultima edizione di Miss Italia, dopo esser stata eliminata già nella prima serata e ripescata proprio ieri sera.

Quando si dice aver culo!!!!

Oltre al titolo di Miss Italia, Miriam si porta a casa anche quello di Miss Cinema, e a farle compagnia, sul podio, vi è un’altra siciliana, Marianna Di Martino De Cecco, 19 anni, arrivata seconda alla manifestazione della bella tra le belle.

Dopo i giorni di “lotta” di bellezza, che hanno invaso per una settimana mamma Rai e le case degli italiani che pagano il canone anche per queste manifestazioni, si è giunta alla conclusione ieri sera  con l’ennesima Miss che di Miss ha sicuramente meno di molte altre che non sono entrate in finale, che ha un pessimo taglio di capelli, per non parlare del colore del tutto innaturale e poco identificativo.

Non avendo seguito l’evento, mi auguro almeno che abbia fatto un minimo di dizione per coprire un pò del suo accento, una Miss Italia con spiccato accento catanese sarebbe troppo!





Santoro, la puntata di Annozero e la Rai

4 05 2008

Guarda la puntata di Annozero.

E’ stato fissato per domani pomeriggio l’incontro tra il dg della Rai, Claudio Cappon, e Michele Santoro.

Qualche mese fa Santoro e il suo programma furoni ripresi per alcune delle puntate andate in onda e adesso la scena si ripete.

La puntata del 1 maggio non è andata come doveva: filmati del vday, Beppe Grillo che dice verità scomode, Santoro che manda in onda gli spezzoni del Vday di Torino, Sgarbi che si infuria, Sgarbi che grida, Sgarbi e Travaglio che non si risparmiano.

 Finita la puntata scoppia il delirio:

  • Petruccioli “una vergogna che non risuccederà”
  • Sgarbi che valuta una querela per Travaglio
  • Cappon che incontra Santoro
  • Mastella che parla di Santoro come di un ex intoccabile

Che sia in arrivo un nuovo editto bulgaro?

… e comunque, caro Sgarbi, Biagi è stato mandato via dalla Rai con una raccomandata con ricevuta.

Leggi il seguito di questo post »