Strane cose a Palermo

16 03 2009





Borsellino: omicidio di Stato?

19 01 2009





La storia di Beppe Alfano

8 01 2009




M.A.F.I.A.

3 01 2009

Mediterranean Association For International Affair.

Quel grande artista dell’assessore alla creatività di Salemi, Oliviero Toscani, ha registrato il marchio “mafia”, anzi, M.A.F.I.A.; per farne cosa? Non si sa ancora l’uso che se ne farà del marchio ma al momento l’importante è registrarlo.

L’idea bizzarra ha avuto l’appoggio del Sindaco di Salemi Vittorio Sgarbi che ha visto in questa, un’ idea ottima.

In effetti cosa può avere in contrario uno che sostiene che la mafia non esiste?

Ma gli è venuto mai in mente di chiedere a un suo cittadino come si vive in Sicilia, come si vive in ogni paesotto siciliano e cosa è la mafia?

Per lui mafia è un’ associazione mediterranea per affari internazionali, c’ha trovato anche un modo carino per sbeffeggiarla la mafia, quella cosa che tiene in pugno da decenni un popolo e che ha ucciso magistrati, giornalisti, innocenti spargendo sangue su una terra che vorrebbe solo vivere.

Mi chiedo allora, se la mafia non esiste, perchè dare la cittadinanza onoraria di Salemi alla moglie di un giudice ucciso da qualcosa che non esiste?





La mafia non esiste? No! E’ ovunque

20 07 2008





Mangano, l’eroe di Berlusconi

5 05 2008

Ognuno si sceglie i suoi eroi: chi topolino, chi Spiderman, chi Falcone e Borsellino, chi Beppe Grillo, chi Peppino Impastato e poi c’è anche chi, come Berlusconi, sceglie Mangano.

Vittorio Mangano, si, proprio lo stalliere mafioso che Berlusconi si è tenuto in villa per anni.

Piero Ricca è andato a chiedere a dei politici italiani cosa ne pensano delle dichiarazioni di Berlusconi.

Non perdetevi Mirello Crisafulli, Raffaele Fitto, Matteo Salvini, Silvio Berlusconi.

W l’Italia.





Stesso “artista”?

27 04 2008

Anche se quei murales si affacciano sui muri di Palermo da mesi , la notizia è stata tirata fuori solo in questi giorni e sembra esserne scoppiato un caso.

Dopo il grande murales di Matteo Messina Denaro, è giusto proporre il secondo murales, trovato in un’altra zona di Palermo, si passa dalla Cattedrale alla facoltà di Giurisprudenza.

Il secondo murales raffigura il primo 1/4 del primo murales, il riquadro con sfondo rosso a cui è accostato il giallo dell’immagine del boss latitante.

Vista l’immagine non si può che pensare allo stesso autore ma se si guarda bene è palese che non sia così, o magari, che non è solo un “artista” ma sono almeno due.

Se si mettono a confronto, si può notare che le due grafie sono completamente diverse, quindi, magari, “F.A.” sono le iniziali dei due compari!

E che il giallo inizi…. o magari anche il rosso…





Murales Matteo Messina Denaro

25 04 2008

E’ ispirato al latitante Matteo Messina Denaro il murales scoperto a Palermo e che richiama al celebre dipinto di Andy Warhol.

Il murales è visibile nei pressi della cattedrale di Palermo





Chiediamo i danni a cosa nostra

2 03 2008

Nasce, dopo la visione del servizio di Stefania Petyx girato sotto la casa della signora Bagarella in Riina, l’idea di una petizione che chiedesse alle massime autorità della Nazione, una legge ad hoc che obbligasse la Regione Siciliana a costituirsi parte civile nei processi di mafia per chiedere i danni economici e d’immagine.

La petizione “Chiediamo i danni a cosa nostra” trova subito grande riscontro su internet. Molti sono i siti che ne parlano e che presentano il banner che la identifica.

La petizione viene ufficialmente presentata a Barcellona Pozzo di Gotto, durante la commemorazione del giornalista Beppe Alfano. Stefania Petyx presenta i ragazzi e porta la petizione alla conoscenza di tutta Italia e presenta nuove azioni, quindi azioni non limitate alla petizione. Anche il TGS, il tg regionale dà la notizia.

I ragazzi, cittadini palermitani liberi e non legati a bandiere i partiti, infatti, hanno deciso di far firmare la petizione ai propri rappresentanti regionali presentandosi all’entrata dell’Ars

Numerosi sono stati gli onorevoli che hanno firmato, altri quelli che hanno avuto problemi nel farlo e non hanno avuto nessuno scrupolo nel non rispondere nemmeno. La cosa più importante è che da questi giorni interi davanti l’ Ars, si è arrivati a un emendamento, poi trasformato in legge durante la finanziaria del 25 gennaio 2008 e una mozione che deve essere ancora discussa.

In Provincia invece, dove già ci si costituisce parte civile dal 2006 ai processi più importanti, si è arrivati a stabilire, grazie alla petizione, di utilizzare i fondi introitati esclusivamente per sviluppare una cultura antimafia nelle scuole della Provincia stessa.

E’ notizia di oggi, invece, che al Comune di Palermo è stata promossa una mozione che sarà discussa, sulla costituzione parte civile.

A volte dai cittadini nasce qualcosa di buono, forse i nostri rappresentanti ci dovrebbero ascoltare di più.