Una Repubblica fondata sul ricatto
2 11 2009Commenti : Lascia un commento »
Tag: berlusconi, iniziative, marrazzo, passaparola, ricatto, trans, travaglio, video, web
Categorie : politica
Sic Trans Gloria Marrazzo
26 10 2009
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Tag: berlusconi, iniziative, marrazzo, passaparola, signorini, trans, travaglio, video, web
Categorie : gossip, politica
Il randello catodico-mafioso
19 10 2009
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Tag: iniziative, mesiano, passaparola, travaglio, video, web
Categorie : politica
O Lodo, o carcere
5 10 2009
Testo:
Buongiorno a tutti, oggi parliamo del Lodo Alfano o Al nano, perché domani la Corte Costituzionale comincia a esaminarne la costituzionalità, la legittimità costituzionale o meno, in seguito ai ricorsi presentati da due tribunali: il Tribunale di Milano in due processi che riguardano Silvio Berlusconi e il G.I.P. del Tribunale di Roma, in merito a un altro processo che riguarda Silvio Berlusconi, ossia quello per la presunta compravendita di Senatori del centrosinistra, “ Affare Berlusconi /Saccà”, per intendersi. Sono tutti processi congelati in attesa che la Corte Costituzionale dica se anche il Presidente del Consiglio è sottoposto alle leggi del suo Paese, oppure se ne è, come stabilisce il Lodo Alfano, immune.
Le mie scuse a Renzo Bossi
Prima, però, di addentrarci, vorrei rendere giustizia a Renzo Bossi: quando si sbaglia bisogna correggersi e quindi il suo Avvocato mi ha fatto notare che ho commesso uno svarione; nel Passaparola dell’11 maggio, quello intitolato “ Zoo Italia”, avevo raccontato che un Europarlamentare della Lega Nord si era portato al Parlamento europeo come assistente parlamentare un figlio di Bossi e questo è vero, solo che avevo sbagliato il nome del figlio e, invece di dire Riccardo, avevo detto Renzo. Avevo detto, per la verità, il primogenito e quindi il primogenito non è Renzo, però ho sbagliato nome, c’era la R in tutti e due e conseguentemente, dato che in quel periodo si parlava molto di Renzo per le sue vicende scolastiche e per il suo lancio del mondo della politica, avevo detto il suo nome invece di quello di suo fratello, quindi do volentieri atto di aver commesso un lapsus e che Renzo non ha mai fatto parte del Parlamento. Leggo quello che mi chiede di leggere l’Avvocato Matteo Iato: “ con riferimento alle affermazioni contenute nel video intitolato “ Zoo Italia” dell’11 maggio 2009, relative a Renzo Bossi, si precisa che le stesse non corrispondono al vero, in quanto Renzo Bossi non ha lai lavorato presso qualsivoglia ufficio del Parlamento europeo, neanche quale assistente accreditato dell’Europarlamentare Francesco Speroni e, pertanto, Renzo Bossi non è mai stato beneficiario della retribuzione mensile di 12. 000 Euro – che è quella prevista per gli assistenti parlamentari – né di altra retribuzione da detto ufficio”. Tanto dovevo a Renzo Bossi e al suo Avvocato, penso che sia assolutamente sacrosanto chiedere scusa, quando si commette un errore: soprattutto quando l’errore è, ovviamente, in totale buona fede e è frutto di uno scambio di persona. Leggi il seguito di questo post »
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Tag: alfano, berlusconi, consulta, craxi, de benedetti, fininvest, iniziative, passaparola, travaglio
Categorie : politica
Lo scudo delinquenziale
28 09 2009
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Tag: annozero, iniziative, passaparola, scajiola, scudo fiscale, travaglio, web
Categorie : economia
La Marcia delle Agende Rosse
23 09 2009
A Paolo Palermo non piaceva, ma imparò ad amarla per poterla cambiare e per la sua città e per l’Italia tutta ha sacrificato la sua vita.
A noi questa Italia che a 17 anni dal suo sacrificio non ha ancora ne’ saputo ne’ voluto trovare i veri responsabili di quella strage, non piace, ma la amiamo profondamente e vogliamo che il sogno di Paolo si realizzi, vogliamo sentire quel fresco profumo di libertà per cui Paolo e suoi ragazzi sono andati coscientemente incontro alla morte e non quel puzzo di compromesso morale, di indifferenza, di contiguità e di complicità che oggi ammorba il nostro paese.
Vogliamo poter chiamare eroi Agostino, Claudio, Emanuela, Vincenzo e Walter e non che qualcuno ardisca chiamare con questo nome un assassino come Vittorio Mangano, anche se di eroi vorremmo che il nostro paese non avesse mai più bisogno.
Vogliamo vivere in un paese in cui la legge sia eguale per tutti e non in un paese in cui c’è una legge per i potenti e una legge per i deboli, vogliamo vivere in un paese che rispetti i sacri principi della nosta Costituzione, non che li stravolga e che stravolga i principi morali, di solidarietà, di accoglienza che da sempre hanno contraddistinto il nostro
popolo.
Vogliamo vivere in un paese in cui sia rispettato il principio stabilito dai Padri Costituenti della separazione dei poteri dello Stato e non in un paese in cui i Magistrati vengano quotidinamente accusati dal Presidente del Consiglio di essere dei deviati mentali. E vogliamo che questo sia “questo paese” e non “un altro paese“.
Se oggi tanti dei nostri giovani hanno ricominciato a incitare alla RESISTENZA vuol dire che sentono che il nostro paese sta sempre più scivolando verso il baratro di un regime e che sono pronti a lottare perchè il loro futuro sia un futuro di LIBERTA‘, di VERITA‘ e di GIUSTIZIA.
Salvatore Borsellino
e i giovani delle “Agende Rosse”
Vi aspettiamo sabato 26 Settembre a Roma, raduno ore 14:00 Piazza Bocca della Verità
http://agenderosse.wordpress.com
http://www.19luglio1992.com
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Tag: agende rosse, borsellino, csm, iniziative, lettera, manifestazione, parole non mie, quirinale, salvatore borsellino
Categorie : mafia
Il delirio della legge
21 09 2009
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Tag: dell'utri, iniziative, passaparola, travaglio, web
Categorie : politica
La mafia fa le pentole, ma non i coperchi
14 09 2009
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Tag: berlusoni, dell'utri, iniziative, p2, passaparol, travaglio, web
Categorie : mafia, politica
L’informazione dell’olio di ricino
7 09 2009
Buongiorno a tutti. Oggi non ci vediamo perché sono ancora convalescente da un piccolo intervento chirurgico, e dunque mi scuserete se comunico con voi con un mezzo più arcaico, la scrittura. Ma l’importante, specie di questi tempi, è comunicare. Lunedì scorso abbiamo parlato dell’attacco squadristico di Feltri al direttore di Avvenire, sputtanato dal Giornale (si fa per dire) e da Libero (si fa sempre per dire) perché, dopo anni di fiancheggiamento filoberlusconiano, aveva osato prudentissimamente criticare sul giornale dei vescovi italiani certe condotte tutt’altro che private del nostro presidente del Consiglio. Dino Boffo è stato costretto a dimettersi non per quel fiancheggiamento imbarazzante, e nemmeno per il suo reato di molestie ai danni di una ragazza di Terni che gli è costato una condanna a 516 euro di ammenda (con un decreto penale al quale non si è opposto, e non con patteggiamento come sembrava una settimana fa). Ma per una delle poche cose giuste che ha fatto: le critiche, per quanto pallide e tardive, a Berlusconi. Leggendo Il Giornale, che aveva rispolverato la notizia già data in breve da Panorama e dal blog di Mario Adinolfi, pareva che negli atti del processo si parlasse anche dell’omosessualità di Boffo come possibile movente di quelle molestie a una donna presentata come compagna del suo ex fidanzato. In realtà si è scoperto che Il Giornale non possedeva quegli atti, ma soltanto il casellario giudiziale di Boffo in cui risultava la condanna, ma non il racconto dei fatti. Casellario giunto in forma anonima con allegata la famosa lettera anonima spacciata dal Giornale per una “nota informativa” di fonte poliziesca o giudiziaria. Non si riesce mai a pensar male nemmeno delle persone di cui già si pensa tutto il male possibile: non credevo che Feltri e i suoi cosiddetti cronisti si sarebbero spinti a riferire un anonimo che parlava di Boffo come di un omosessuale senza possedere uno straccio di carta che lo confermasse. Invece s’è poi scoperto che le cose sono andate così. Quindi confermo tutto ciò che ho detto lunedì, compresa la considerazione (avvalorata anche da un’analoga osservazione dello scrittore cattolico Vittorio Messori sul Corriere della sera di ieri) che la Cei avrebbe dovuto allontanare Boffo una volta appurato che era stato condannato per molestie, sia per una questione di dignità e di coerenza, sia per non seguitare ad affidare l’intero apparato comunicativo della Chiesa italiana a un soggetto così discutibile e ricattabile. Non posso invece confermare la faccenda dell’omosessualità: a parte la lettera anonima, al momento non c’è alcuna fonte che riferisca dell’omosessualità dell’ex direttore di Avvenire. Il quale però, sia detto per inciso, è l’unico in possesso degli atti del suo processo: se davvero, come dice, in quegli atti non c’è nulla di infamante, o imbarazzante o incoerente, avrebbe il dovere di renderli pubblici per chiudere finalmente questa vicenda e inchiodare gli squadristi alle loro responsabilità. Leggi il seguito di questo post »
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Tag: travaglio, iniziative, passaparola, avvenire, feltri, boffo
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Byoblu. Indovina la querela.
30 08 2009Il web ha la grande capacità di stupire, giorno dopo giorno.
Un giorno trovi una notizia nuova, un giorno ti fa scoprire una persona in più, un giorno ti fa scrivere un post, un altro giorno ti fa arrivare una querela.
Claudio Messora, blogger.

A quanto pare svolge la sua attività nel migliore dei modi visto che gli è arrivata una querela. Si, è così, su internet funziona così: più querele ti arrivano, più sei un bravo blogger.
In questi giorni gli è arrivata una chiamata dalla polizia postale che ha da recapitargli un’ordinanza di sequestro del suo blog: Byoblu.
La comunicazione non è stata ancora ritirata, Messora è fuori sede per lavoro, per la produzione di un documentario: Internet for Giuliani.
A quanto pare Claudio o non è un tipo curioso o è uno stacanovista visto che non sa ancora chi è che ha messo su la querela che ha portato al sequestro del suo sito; è però sicuramente un tipo simpatico infatti ha indetto un concorso sulla sua querela:
Non hanno voluto dirmi le motivazioni, ma un’ordinanza di sequestro fa evidentemente seguito a una querela. Per questo motivo ho deciso di indire un concorso a premi fra tutti i lettori del blog.
Rileggetevi tutti gli articoli degli ultimi tempi: fra tutti quelli che indovineranno il nome del querelante e il titolo dell’articolo incriminato, estrarremo a sorte una copia omaggio del DVD che sto producendo e …mi voglio rovinare, anche una copia del mio libro. Quale libro? Prima o poi lo scriverò, lo sento.
Io partecipo!
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Tag: blog, byoblu, claudio messora, iniziative, querela, web
Categorie : informazione
Verità di Stato e verità di mafia
24 08 2009
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Tag: borsellino, ciancimino, iniziative, passaparola, travaglio, video, web
Categorie : mafia, politica
I paradisi fiscali di Mediaset
10 08 2009
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Tag: berlusconi, iniziative, mediaset, passaparola, travaglio, video, web
Categorie : politica
De Gennaro e la macelleria messicana
3 08 2009
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Tag: de gennaro, iniziative, passaparola, polizia, travaglio, web
Categorie : informazione
La fine della Mondadori
27 07 2009
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Tag: berlusconi, iniziative, mondadori, passaparola, travaglio
Categorie : politica
L’autodistruzione del PD
20 07 2009
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Tag: beppe grillo, berlusconi, iniziative, online, passaparola, pd, travaglio, video, web
Categorie : politica









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