Si chiama Paola Calorenne e si vanta di essere una giovane studentessa di 28 anni di Messina e di essere arrivata alla candidatura grazie a un appello del partito IdV che potrebbe esser questo.
Ho avuto l’ opportunità di vederla in due occasioni:
- Information Day, a Marsala; un incontro con la cittadinanza in cui sono intervenuti Salvatore Borsellino, Gioacchino Genchi, Luigi De Magistris e Pino Maniaci
- Presentazione dei candidati alle elezioni europee della lista IdV a Palermo.
A Marsala era seduta nella prima fila, nel primo posto vicino il corridoio centrale; carina, composta, con quaderno sulle gambe a prendere appunti, aria spaesata e sguardo da prima della classe.
Osservando le chiacchierate del dopo incontro, vedendola con De Magistris, pensai fosse la sua assistente; rimase solo una curiosità non interessandomi a cercare la certezza.
Ebbi risposta quando, invece, mi ritrovai su internet a ricercare notizie su candidato per candidato per informarsi sulle personalità, carisma e soprattutto caapacità e integrità della squadra IdV.
Inserendo su Google Paola Calorenne, mi venne fuori un elenco di link con in testa quello del suo blog.
Come probabilmente già saprai Sonia Alfano si candida alle elezioni europee del 6-7 giugno, da indipendente, nelle liste di Italia dei Valori.
Sento prima di tutto la necessità di ringraziare tutte quelle persone che con la loro presenza ed il loro costante affetto mi sono state vicino. Un grazie con il cuore infiammato dal mio “amore” per loro va a Salvatore Borsellino, a Benny Calasanzio, a Nicolò Conti e a tutta la mia famiglia. Ho cercato in questi giorni di tirare le somme della mia attività e ho parlato con tantissime persone per capire quale fosse la decisione migliore in merito alla candidatura alle europee. Sono giunta alla conclusione che forse è opportuno tirare in ballo in questa decisione quante più persone possibile. Ciò che ci ha sempre distinto dai politicanti è stato il nostro contatto diretto con la gente ed i loro problemi, cosa mai riuscita difficile perchè siamo persone normali e quelli sono i nostri problemi presentati dalla quotidianità. credo quindi che per continuare in questa direzione sia opportuno coinvolgere molta gente. Non voglio imporre la mia presenza a nessuno, anzi le candidature dovrebbero essere espressione del popolo ed è così che vedo la soluzione alle mie perplessità.
Uno che si chiama 








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