Nalya, i Referendum e i suoi 4 SI

12 06 2011

Non so se capita a tutti ma io se sono legata a una particolare votazione la sera prima, la nott, non riesco a non pensarci e quindi la mattina appena sveglia la prima cosa che faccio è prepararmi, prendere la mia scheda elettorale ed andare a votare.

Devo ammettere che la cosa si è accentuata per le ultime 3 votazioni:

  1. referendum 2011
  2. elezioni europee 2008
  3. elezioni regionali 2007

Oggi di buon mattino mi sono recata al seggio. Adrenalinica.

I seggi erano vuoti. Spero solo per l’ora.

Mi hanno consegnato le 4 schede e chiedo:” ma è vero che la carta è copiativa?”. Mi hanno guardata come un’aliena e mi rispondono “cosa?”. Ripeto la domanda e il presidente, senza neanche guardarmi in faccia e dandomi le spalle mi dice “si, si”.

L’atteggiamento mi ha dato parecchio fastidio ma ero lì x altro. Non ammetto la superficialità specie per chi deve dare informazione ai cittadini e non ammetto indifferenza o l’aria di superiorità di chi è pagato per compiere un lavoro pubblico.

Entro in cabina e segno i miei 4 si.

Con determinazione.

Esco dal seggio, imbuco le mie schede referendarie e riprendo la mia scheda elettorale e mi dicono “adesso puoi andare a ritirare il premio” e io:”scusa?” e la ragazza: “si, hai completato la scheda elettorale”.

Non me ne ero neanche accorta.

Mi sono recata al comune e richiedo una nuova scheda. L’addetta guarda la mia e mi comunica che non le era mai successo di vederne una piena.

Ora ne ho una nuova. In attesa del nuovo voto, con croce come gli analfabeti, per votare il nuovo governo.





Il carro del vincitore Luigi De Magistris e i falsi amici di IdV

1 06 2011

Hanno tentato di far passare la vittoria di Luigi De Magistris come la vittoria di un sindaco di IdV.

Falso.

Luigi De Magistris in Idv ha ben pochi amici, Giulio Cavalli e Sonia Alfano sicuramente, altri non ne riuscirei ad aggiungerne.

Prove?

Ok. ricordo a tutti la lettera firmata dai 3 in maniera congiunta sulla questione morale di Idv.

Quello che ne è venuto fuori è stato un massacro per Luigi, Sonia e Giulio, da più parti, finendo con il finire a Tivoli a metà gennaio e comunicando alla stampa che tutto è bene quel che finisce bene.

Falso.

Nulla è finito bene.

I 3 sono stati messi all’angolo e additati come lebbrosi dai dirigenti del partito. Fortunatamente la base è altro.

Il top si è raggiunto con Donadi che diceva che la lettera era stata come una pugnalata alle spalle e con il leghista ora idv Antonio Borghesi che paragonava De Magistris a Dell’Utri [????????]. L’ex PM rispose per le rime, ma è palese che non può essere questa l’atmosfera di lavoro di squadra.

IdV non è una squadra e il tribuno ne da ogni giorno conferma.

La vittoria a Napoli non è passata inosservata, neanche ai nemici compagni di partito dell’ex PM che hanno fatto in modo di non far mancare il loro “affetto” con messaggi, telefonate, mail, la loro presenza ai ballottaggi, dichiarazioni alle tv e perfino sui loro siti personali.

Un esempio su tutti: Antonio Borghesi.

Si, proprio quell’Antonio Borghesi di cui abbiamo parlato qualche riga fa.

Oggi Antonio Borghesi dichiara che Con De Magistris torna la legalità a Napoli!

La coerenza non è una qualità che si acquista, quindi non è per tutti. Perdonatelo, voi che siete cristiani.

Oggi, il nuovo sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, tiene a precisare che non è un sindaco IdV e proprio per questo si autosospende dal partito.





Beppe Grillo e il post inconcludente su Pisapia

29 05 2011

Credo che a nessuno sia sfuggito il mio “tifo” [se di tifo si può parlare] per De Magistris.

Credo che oggi non ci sia più una destra o una sinistra e non esistendo nè una destra nè una sinistra, non si può parlare neanche di “oltre”.

Credo che oggi ci sia solo da ricostruire e per farlo al meglio bisogna fare un cambio generazionale, di pensiero,di agire in tutte le istituzioni, a tutti i livelli; è per questo che penso che sia, oggi, il caso di informarsi sui candidati e votare le persone piuttosto che il partito o movimento di appartenenza.

Ecco perchè sono felice della vittoria di Luigi De Magistris e di Giuliano Pisapia, perchè sono vittorie di popolo e non di partito.

Nel movimento 5 stelle, Grillo dice che ognuno vale uno e quindi, siccome non importa chi voti ma che voti il movimento 5 stelle puoi fare la conta e scegliere “a caso” il consigliere che deve rappresentare il popolo al comune o alle regionali perchè tutti sono certificati da Grillo e quindi puoi andar tranquillo, sono tutti validi. Vuoi non fidarti delle certificazioni di Grillo? [:-)]

Perchè voglio parlare del movimento 5 stelle oggi? Per dare una risposta all’articolo becero scritto da Beppe Grillo sulla vittoria di Pisapia a Milano.

In campagna elettorale Beppe Grillo ha sempre sostenuto che Giuliano Pisapia non ce l’avrebbe mai fatta con la Moratti e che comunque [meglio mettersi il ferro dietro la porta, come dicono dalle mie parti] la vittoria di Pisapia o della Moratti sarebbe stata la stessa cosa.

Come sempre Grillo fa nel suo post un bel minestrone e in un articolo dove dovrebbe parlare male di Pisapippa, come lo ha rinominato, parla di Vendola [che nn mi pare fosse candidato], di Don Verzè [che non mi pare fosse candidato e non abbia nulla da spartire con Pisapia] e per concludere facendo la vittima e lamentarsi dell’informazione dice che dalla stampa è sparito il Movimento 5 stelle.

Rifletto.

Ma che c’entra tirare in mezzo il Movimento 5 stelle in questa situazione? Si parla di vittoria di un sindaco, di ballottaggio. Il movimento 5 stelle, anche avendo ottenuto buoni risultati su diversi comuni riuscendo a ottenere dei consiglieri comunali, non è andato al ballottaggio su nessun comune, anzi, le percentuali sono lontanissime dal consentire loro di parteciparne.

Insomma, paragoni fuoriluogo.

Continua verso la fine dell’articolo parlando di vittoria di Pd. Ma ha capito che Pisapia non è del Pd, anzi, del pdmenoelle, come lo chiama lui?

Conclude dicendo “Tutti in piazza a festeggiare. Tutto cambia perché nulla cambi.” Questo mi fa pensare che di queste elezioni Grillo non ha seguito nulla e sa ancora meno o, forse, sa e vuole confondere.

E su qualcuno ci riesce anche.

p.s. Ma Pisapippa perchè? Bah! Si è dimenticato di spiegarlo.

p.s.2 Ma si è dimenticato di parlare di De Magistris e del 65% ottenuto?





Napoli, de magistris, le elezioni e un sogno arancione

28 05 2011

20110530-023724.jpgSono appena tornata da Napoli e non riesco a distogliere il pensiero da ciò che ho visto.
No, non si tratta delle bellezze della città, non questa volta. Sono andata a Napoli per partecipare alla chiusura della campagna elettorale di Luigi de Magistris e quello che ho visto non è una cosa “normale”
Mi spiego: arrivo in aeroporto e la città in periferia sembra non soffrire più il problema rifiuti; ce ne compiaciamo con
Il tassista che anche lui afferma che il problema è un po’ migliorato ed ecco invece che rifiondano, non si sa come, i cumuli di rifiuti, a destra e a manca. Ok, forse il tassista non si è accorto di ciò che lo circonda. Andiamo avanti chiedendogli l’atmosfera per le elezioni, chi è il possibile vincitore; lui risponde sicuro: Lettieri. Di De Magistris non ci sa dire nulla, solo “un magistrato che non ha concluso nulla”.
È questa l’aria a Napoli?
No. Ho solo beccato il tassista sbagliato. Chi me lo dice? La città.
Alle 17 sono al bar Gambrinus, proprio quello che ha inventato il caffè de Magistris. Al bar arriva Luigi, il candidato sindaco. Ad attenderlo un gruppo di donne che lo incontrano per presentargli delle loro proposte. Ovazione.
Finito l’incontro al bar Gambrinus ci si muove a piefi verso la rotonda Diaz; quello che vedo è qualcosa di indescrivibile: negozianti che salutano De Magistris, gente che lo ferma, auto al semaforo che lo incitano, gente che lo segue fino a creare un corteo.
Se non lo avessi visto non ci avrei creduto. Questo non è normale.
Le elezioni, le candidature, la politica, sono pallose, nessuno fa il tifo da stadio se non quelli che lavorano a stretto contatto col candidato. A Napoli no, a Napoli c’è voglia di sognare, di nuovo, di colore, di unità.
La gente si stringe a De Magistris, per lei il candidato sindaco è semplicemente Luigi.
Alle 19 si inizia alla rotonda Diaz con musica e interventi a favore del sindaco che ha tinto la città di arancione, come Milano per Pisapia.
Si susseguono: Arbore, Lucarelli, Vendola, Vergassola, Di Pietro, Alfano, 99 posse, Teresa De Sio, A67, per citarne qualcuno.
Nel dietro le quinte si incrocia anche Salvatore Borsellino.
Il comitato di de Magistris è un folto gruppo giovane. Al suo staff si sono aggiunti giovani delle associazioni napoletane e giovani di tutt’Italia.
Un sogno.
Adesso non redta che attendere lunedi e vedere se il sogno si traforma in realtà.





Gli elettori dei Ladri

16 08 2010





La porcata salva lista arriva al PE

9 03 2010





Regionali Lazio senza PDL

28 02 2010

A quanto pare nel Lazio il pdl ha dimenticato di presentare in tempo le liste, in questo modo il più grande partito della nazione non sarebbe presente nella lista di Roma.

“Non permettiamo che limiti burocratici mettano limiti alla democrazia” questo quanto dichiarato dalla candidata di destra Renata Polverini che ha non ha certo dimenticato di far imbrattare per bene la capitale ma non di far rispettare le tempistiche burocratiche.

Credo che non fare rispettare i limiti, se così sara’, potrebbe essere timbrato come l’ennesimo sgarbo alla democrazia e al paese intero.

Ma se i limiti temporali non devono essere registrati, perché metterli?

I miei complimenti a chi doveva presentare le liste del pdl, non gli affiderei neanche la lista della spesa!





Paola Calorenne in Europa… ma anche no!

9 05 2009

Si chiama Paola Calorenne e si vanta di essere una giovane studentessa di 28 anni di Messina e di essere arrivata alla candidatura grazie a un appello del partito IdV che potrebbe esser questo.

Ho avuto l’ opportunità di vederla in due occasioni:

- Information Day, a Marsala; un incontro con la cittadinanza in cui sono intervenuti Salvatore Borsellino, Gioacchino Genchi, Luigi De Magistris e Pino Maniaci

- Presentazione dei candidati alle elezioni europee della lista IdV a Palermo.

A Marsala era seduta nella prima fila, nel primo posto vicino il corridoio centrale; carina, composta, con quaderno sulle gambe a prendere appunti, aria spaesata e sguardo da prima della classe.

Osservando le chiacchierate del dopo incontro, vedendola con De Magistris, pensai fosse la sua assistente; rimase solo una curiosità non interessandomi a cercare la certezza.

Ebbi risposta quando, invece, mi ritrovai su internet a ricercare notizie su candidato per candidato per informarsi sulle personalità, carisma e soprattutto caapacità e integrità della squadra IdV.

Inserendo su Google Paola Calorenne, mi venne fuori un elenco di link con in testa quello del suo blog.

Clicco. Leggi il seguito di questo post »





Politici ravvicinati di un certo tipo

3 05 2009

Testo:

Buongiorno a tutti, stavo consultando i siti dei giornali, ci sono notizie che sono perfettamente coerenti l’una con l’altra, la prima è la febbre suina che naturalmente possiamo applicare a qualunque cosa vediamo in Italia, dice “non c’è pericolo di contagio”: perché siamo già contagiati, ovviamente, e non ce ne siamo accorti!

Bologna: “Cofferati condannato per comportamento antisindacale”. Sembra una barzelletta e invece è vero, come Presidente del Teatro comunale è stato ritenuto colpevole, in primo grado, di aver decurtato la paga non solo ai dipendenti che aderiscono agli scioperi di marzo ma anche ai lavoratori che si presentarono. Il giudice dà ragione ai sindacati.

La terza e ultima notizia che mi ha destato una certa attenzione è “Onna, l’irritazione degli sfollati del sisma vengono qui tutti e la ricostruzione?” Vedrete quando ci saranno pure quelli del G8 a passeggiarli sulla testa che allegria.

Ma la notizia del giorno è “Bagaglino flop: Canale 5 lo ha cancellato”. Anche qui le interpretazioni si sprecano ma insomma è evidente che il Bagaglino è stato degnamente e autorevolmente sostituito dalle più alte istituzioni e quindi ha esaurito la sua spinta propulsiva. Leggi il seguito di questo post »





Si va in Europa, tutti insieme, per riprenderci il nostro futuro ed il nostro Paese

5 04 2009

Come probabilmente già saprai Sonia Alfano si candida alle elezioni europee del 6-7 giugno, da indipendente, nelle liste di Italia dei Valori.
L’esperienza fatta per le elezioni regionali siciliane del 2008 insieme a te ed a moltissime altre persone (oltre 70.000) ci ha permesso di dimostrare che esistono migliaia di cittadini concretamente disposti ad impegnarsi per il proprio Paese ed a spezzare i tradizionali schemi.
Data la disastrosa situazione in cui versa la nostra Nazione questa volta “rompere gli schemi” non basta. Bisogna profondere un impegno ancora maggiore per riuscire a portare le battaglie che fino ad oggi ci hanno tenuto uniti (l’acqua pubblica, il riciclo dei rifiuti, l’accesso gratuito alla rete, le battaglie antimafia e molte altre ancora) nelle sedi opportune per farle approvare ed applicare a livello nazionale ed europeo.
Italia dei Valori ha offerto a Sonia Alfano ed a chi come te in questi anni ha condotto al suo fianco decine di battaglie civili, la possibilità di realizzare concretamente i nostri progetti per il futuro dell’Italia e dell’intera Europa.
Anche in questa occasione il tuo aiuto è per noi di fondamentale importanza e ciò che ti chiediamo è un impegno concreto sul territorio per poter vincere la nostra battaglia e cacciare dalle nostre Istituzioni i gruppi di affaristi, massoni, corrotti, amici e soci in affari di boss che da troppi anni speculano sulla nostra pelle e su quella dei nostri figli.
La candidatura di Sonia al Parlamento Europeo è un occasione epocale per poterci riappropriare del nostro paese ed “infiltrare” i cittadini comuni nelle Istituzioni. Leggi il seguito di questo post »





Sonia Alfano accetta la candidatura alle elezioni europee

4 03 2009

Finalmente ha deciso!

Sonia Alfano, corteggiata politicamente da Antonio Di Pietro già da tempo, ha accettato la candidatura alle prossime elezioni europee nelle liste di Italia dei Valori, come indipendentista.

Ecco l’intervista in cui espone la sua decisione.

Io sono con Sonia Alfano





Sonia Alfano alle europee?

23 02 2009

Antonio Di Pietro le propone di candidarsi alle elezioni europee e lei cosa fa?

Chiede a chi la sostiene! Dite la vostra quindi!

Ecco la sua nota:

Sento prima di tutto la necessità di ringraziare tutte quelle persone che con la loro presenza ed il loro costante affetto mi sono state vicino. Un grazie con il cuore infiammato dal mio “amore” per loro va a Salvatore Borsellino, a Benny Calasanzio, a Nicolò Conti e a tutta la mia famiglia. Ho cercato in questi giorni di tirare le somme della mia attività e ho parlato con tantissime persone per capire quale fosse la decisione migliore in merito alla candidatura alle europee. Sono giunta alla conclusione che forse è opportuno tirare in ballo in questa decisione quante più persone possibile. Ciò che ci ha sempre distinto dai politicanti è stato il nostro contatto diretto con la gente ed i loro problemi, cosa mai riuscita difficile perchè siamo persone normali e quelli sono i nostri problemi presentati dalla quotidianità. credo quindi che per continuare in questa direzione sia opportuno coinvolgere molta gente. Non voglio imporre la mia presenza a nessuno, anzi le candidature dovrebbero essere espressione del popolo ed è così che vedo la soluzione alle mie perplessità. Leggi il seguito di questo post »





Casini e il suo SI alle preferenze

11 10 2008

Uno che si chiama Pier Ferdinando Casini, con un nome così altisonante, non può che dire cose giuste!

Oggi, mentre Di Pietro scendeva in piazza per raccogliere le firme contro il Lodo Alfano, Casini invece di accorparsi, ha deciso di fare un’altra manifestazione, in altre piazze per presentare il suo nuovo simbolo alle elezioni europee, il suo SI ALLE PREFERENZE.

Pare che ora Casini, abbia capito che sia giusto che il popolo decida il nome dei suoi rappresentanti, sia alle nazionali, sia alle europee.

In questi casi che si dice?

Meglio tardi che mai?

A dire il vero a me non è ancora andato giù che Pier ferdinando Casini abbia piazzato tra le sue fila  zu Totò vasa vasa detto Cuffaro e che grazie ad elezioni dove il popolo non poteva scegliere la propria preferenza ce lo ritroviamo come senatore in un Paese che lo deve pure campare, proprio lui che in primo grado è stato condannato a 5 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.





Sgarbi sindaco di Salemi

30 06 2008

Si è da poco concluso lo spoglio del ballottaggio che vedeva il critico d’arte Vittorio Sgarbi contro l’altro candidato a Sindaco Scuderi.

Sgarbi è il nuovo sindaco di Salemi

La campagna elettorale di Sgarbi è stata affrontata diverse volte su questo blog.

In bocca al lupo Salemi. Mi dispiace per te caro paesotto.





A Ravanusa l’unione fa la forza

24 06 2008

Ravanusa è un piccolo centro della provincia di Agrigento. Devo ammettere che prima delle elezioni comunali non conoscevo nemmeno la sua esistenza, ma a volte fare certe scoperte migliora la propria persona ed io ora mi sento decisamente migliore.

Alle elezioni Comunali si son presentati 4 candidati a Sindaco, 2 di questi domenica prossima andranno al ballottaggio, proprio come Sgarbi a Salemi.

Uno dei due, poi,m ha una caratteristica che ai migliori giocatori di “cerca le differenze” non può sfuggire: il candidato Tricoli è voluto da una coalizione fatta da PD, MPA e Il popolo delle libertà.

Insomma il candidato voluto da tutti, da sinistra a destra e da destra a sinistra passandro ovviamente per il centro.

Sembra strano che non sia diventato direttamente sindaco!

E’ proprio vero, a destra o a sinistra non importa, l’importante è esserci… purtroppo.








Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.