Sgarbi sindaco di Salemi

30 06 2008

Si è da poco concluso lo spoglio del ballottaggio che vedeva il critico d’arte Vittorio Sgarbi contro l’altro candidato a Sindaco Scuderi.

Sgarbi è il nuovo sindaco di Salemi

La campagna elettorale di Sgarbi è stata affrontata diverse volte su questo blog.

In bocca al lupo Salemi. Mi dispiace per te caro paesotto.





A Ravanusa l’unione fa la forza

24 06 2008

Ravanusa è un piccolo centro della provincia di Agrigento. Devo ammettere che prima delle elezioni comunali non conoscevo nemmeno la sua esistenza, ma a volte fare certe scoperte migliora la propria persona ed io ora mi sento decisamente migliore.

Alle elezioni Comunali si son presentati 4 candidati a Sindaco, 2 di questi domenica prossima andranno al ballottaggio, proprio come Sgarbi a Salemi.

Uno dei due, poi,m ha una caratteristica che ai migliori giocatori di “cerca le differenze” non può sfuggire: il candidato Tricoli è voluto da una coalizione fatta da PD, MPA e Il popolo delle libertà.

Insomma il candidato voluto da tutti, da sinistra a destra e da destra a sinistra passandro ovviamente per il centro.

Sembra strano che non sia diventato direttamente sindaco!

E’ proprio vero, a destra o a sinistra non importa, l’importante è esserci… purtroppo.





Non semu tutti i stessi…

23 06 2008

…e meno male, mi permetto di aggiungere.

E mentre le città sono ancora tappezzate di manifesti delle elezione degli scorsi mesi, qualcuno, a Catania, ne ha approfittato per farci un video.

10 minuti di video, potrebbero sembrare troppi, ma li vale tutti… E non perdetevi i minuti finali, sono più esilaranti dei primi. 





Elezioni Salemi: Sgarbi al ballottaggio

17 06 2008

La coalizione delle tre liste che sostenevano Sgarbi a sindaco conquista il 35,85% , pari a 2583 voti, mentre per Vittorio hanno votato 2923 cioè il 39,18%

Vittorio Sgarbi va al balottaggio con l’altro candidato Sindaco Scuderi, voluto dal PD e dalla Primavera Siciliana.

Dove ha sbagliato l’amatissimo Sgarbi? Ha promesso troppe poche serate vip, troppe poche strutture alberghiere, troppo poche belle ragazze in giro?

Secondo me ha dato troppi pochi gongoli al comizio, e si sa, a Salemi per un gongolo si fa di tutto!

Report

 





Comizio di Sgarbi a Salemi: l’aggressione

16 06 2008





A destra o a sinistra non importa, l’importante è esserci

15 06 2008

Fino ad ora ci hanno abituati a vedere personaggi politici che spaziavano dalla destra alla sinistra con disinvoltura.
A quanto pare non bastava visto l’articolo apparso oggi su La Repubblica  che parla di politici che si interessano contemporaneamente di partiti di destra e di sinistra.

Per non parlare poi dei parlamentari con la doppia indennità di cui si può leggere sull’Espresso.





Sonia Alfano: Aggrediti al comizio del pregiudicato Vittorio Sgarbi.

14 06 2008

IL VIDEO DELL’AGGRESSIONE

Ieri, 13 giugno, una delegazione degli Amici di Beppe Grillo è stata presente al comizio di chiusura di Vittorio Sgarbi, candidato sindaco per le elezioni comunali di Salemi, in provincia di Trapani. “Ci siamo avvicinati al candidato sindaco per porre qualche domanda”, ha affermato Sonia Alfano. “Volevamo che ci dicesse quanti giorni avrebbe passato a Salemi, in caso di elezione e se ritenesse giusto che un pregiudicato come lui, condannato per aver diffamato alcuni componenti del pull antimafia di Palermo, tra cui Giancarlo Caselli, facesse parte delle istituzioni. Per tutta risposta - ha proseguito Sonia Alfano - siamo stati strattonati, aggrediti ed allontanati da alcuni sgherri presenti sotto al palco. Le forze dell’ordine da noi invitate ad intervenire si sono limitate a mantenere l’ordine lasciando i nostri aggressori totalmente impuniti. In compenso noi siamo stati tutti identificati per aver commesso il grave reato di distribuire materiale informativo e porre gentilmente qualche domanda. Sgarbi, dopo essere risalito sul palco, ha nuovamente aggredito verbalmente Giancarlo Caselli. In realtà come quelle di Salemi, una provincia ad altissima densità mafiosa, in cui interessi di mafia e massoneria sono ben presenti e radicati, un futuro sindaco come Vittorio Sgarbi, pregiudicato proprio per aver sapientemente diffamato chi ha dedicato la propria vita a combattere la mafia, è quanto di più deleterio ci possa essere. E come se tutto ciò non fosse abbastanza umiliante per le istituzioni, Sgarbi invece di occuparsi di lotta alla mafia in un territorio dov’è ben presente, ha preferito distribuire “gongoli”, tramite Patrik del grande fratello, e lasciare la parola a soubrette e vip. Tutto ciò è umiliante per gli abitanti di Salemi, per chi ha dedicato e dedica la propria vita a combattere la mafia nella provincia feudo di Matteo Messina Denaro e per quanti hanno perso la vita schiacciati dai poteri forti.
Poiché tutto è stato filmato - ha concluso Sonia Alfano - ci riserviamo di agire contro chiunque abbia responsabilità in merito all’aggressione da noi subita ieri sera”.





Sgarbi a Salemi conclude la campagna elettorale a suon di rissa

13 06 2008

IL VIDEO DELL’AGGRESSIONE

Vittorio Sgarbi, l’uomo di cui più che le sue competenze in arte si ricordano le risse in tv, ha deciso di continuare la sua vita politica venendo in Sicilia, in provincia di Trapani.

Sembra infatti che Salemi, una ridente cittadina di neanche 12000 anime con il suo meraviglioso castello, non abbia trovato candidato Sindaco migliore per farsi rappresentare che Vittorio Sgarbi.

Il candidato Sindaco è sostenuto dall’Udc, dalla Dc di Giuseppe Pizza e dalla lista civica L’Aquilone. La candidatura di Sgarbi e’ sostenuta anche dall’ex deputato regionale democristiano Pino Giammarinaro. A Salemi dicono che diventa Sindaco chi è voluto da Giammy, come lo hanno ribattezzato affettuosamente i suoi concittadini.

Un ottimo biglietto di presentazione per Sgarbi, quindi.

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Dopo Berlusconi, Cuffaro, Schifani, Lombardo, adesso Alemanno

30 04 2008

Il centrodestra a queste elezioni non ha vinto, ha stravinto.

Dopo Berlusconi al governo, Cuffaro al Senato, Lombardo come presidente della Regione Siciliana, Schifani adesso arriva Alemanno che al ballottaggio stravince su Rutelli.

Ma riusciamo a trovare un lato positivo in tutto questo?

Il lato positivo è Seretta Monti: donna, 36 anni, dipendente di un museo romano, attivista del meetup di Roma, organizer di questo fino a quando non ha deciso di scendere in politica presentando la lista civica con i grilliromani alle ultime elezioni comunali.

Proprio oggi arrtiva il suo comunicato stampa:«Errori di trascrizione e sottrazioni non effettuate ci hanno scippato il seggio»: lo ha detto Serenetta Monti, candidata per la corsa al Campidoglio per la Lista civica Amici di Beppe Grillo, in via dell’Arcadia al seggio centrale dove vengono verificate - si legge in una nota - i verbali delle sezioni romane.

«Già una settimana fa abbiamo presentato istanza di verifica - ha aggiunto Monti - su molti verbali, ma non è stata fatta. Addirittura in un verbale ci spettavano 29 voti, ma ne risultavano zero. Domani mattina il magistrato presidente del seggio centrale ha dato la sua disponibilità a verificare i dati, faremo qualunque cosa la legge ci consenta per recuperare i nostri voti e far rispettare la volontà degli elettori della Lista Civica Amici Beppe Grillo Roma. E’ scandaloso quanti errori siano stati fatti . Speriamo di avere soddisfazione domattina, siamo disposti ad andare al Tar per avere ragione dei voti sottrattici».





I siciliani, un popolo di orfani

23 04 2008

Anna Finocchiaro perde le elezioni regionali contro quel grand’uomo di Raffaele Lombardo.

Reffifico: non perde, straperde.

Proprio lei che ci aveva fatto quel gran piacere di essersi candidata alla presidenza della regione Sicilia [candidandosi anche al Senato nelle liste del PD in Emilia]; proprio lei che voleva essere la madre di tutti noi siciliani; proprio lei che si assenta dalle tribune politiche siciliane perchè deve fare la sua campagna elettorale in Emilia, proprio lei che aspetta lo spoglio da Roma e non da Catania; proprio lei che il giorno dopo la sconfitta ha dichiarato “Farò quello che deciderà il PD”, facendo seguire, nei giorni successivi, la volontà di andare al senato ma di non voler abbandonare la Sicilia, adesso ha deciso di rimanere in Sicilia, di insediarsi all’ARS in quel seggio che le spetta di diritto e di prendersi quei 90 giorni di tempo per decidere sul da farsi.

Insomma, continuano a prenderci per il culo.

Se la sig. Anna Finocchiaro non accettasse quel seggio di capo dell’opposizione, che le spetta ma che non le interessa, come ha più volte dimostrato, perchè ha ben altro da fare a Roma, il seggio passerebbe, seguendo la legge, al terzo candidato alla presidenza della Regione Siciliana, Sonia Alfano; per impedire ciò, si sono inventati un giochetto spettacolare: Anna Finocchiaro accetta il seggio all’ARS, si insedia, passerà qualche giorno, se non ha altro da fare, a Palazzo dei Normanni, e infine, entro i 90 giorni che le son dovuti per decidere, abbandonerebbe il seggio in modo da far diventare l’attribuzione di quel seggio una mossa politica e non più una caso di diritto costituzionale.

A quanto pare Anna Finocchiaro non ha un alto amore materno, quello che traspare è che dei siciliani le è importato veramente poco fin dall’inizio.

Aspettiamo questa ennesima disfatta, non ci resta altro da fare, e, ahimè, capiremo per l’ennesima volta che nessuno pensa al popolo e a una giustizia giusta.

Intanto qualcuno si è inventato la petizione “Anna, restati cca!”