Credo che a nessuno sia sfuggito il mio “tifo” [se di tifo si può parlare] per De Magistris.
Credo che oggi non ci sia più una destra o una sinistra e non esistendo nè una destra nè una sinistra, non si può parlare neanche di “oltre”.
Credo che oggi ci sia solo da ricostruire e per farlo al meglio bisogna fare un cambio generazionale, di pensiero,di agire in tutte le istituzioni, a tutti i livelli; è per questo che penso che sia, oggi, il caso di informarsi sui candidati e votare le persone piuttosto che il partito o movimento di appartenenza.
Ecco perchè sono felice della vittoria di Luigi De Magistris e di Giuliano Pisapia, perchè sono vittorie di popolo e non di partito.
Nel movimento 5 stelle, Grillo dice che ognuno vale uno e quindi, siccome non importa chi voti ma che voti il movimento 5 stelle puoi fare la conta e scegliere “a caso” il consigliere che deve rappresentare il popolo al comune o alle regionali perchè tutti sono certificati da Grillo e quindi puoi andar tranquillo, sono tutti validi. Vuoi non fidarti delle certificazioni di Grillo? [:-)]
Perchè voglio parlare del movimento 5 stelle oggi? Per dare una risposta all’articolo becero scritto da Beppe Grillo sulla vittoria di Pisapia a Milano.
In campagna elettorale Beppe Grillo ha sempre sostenuto che Giuliano Pisapia non ce l’avrebbe mai fatta con la Moratti e che comunque [meglio mettersi il ferro dietro la porta, come dicono dalle mie parti] la vittoria di Pisapia o della Moratti sarebbe stata la stessa cosa.
Come sempre Grillo fa nel suo post un bel minestrone e in un articolo dove dovrebbe parlare male di Pisapippa, come lo ha rinominato, parla di Vendola [che nn mi pare fosse candidato], di Don Verzè [che non mi pare fosse candidato e non abbia nulla da spartire con Pisapia] e per concludere facendo la vittima e lamentarsi dell’informazione dice che dalla stampa è sparito il Movimento 5 stelle.
Rifletto.
Ma che c’entra tirare in mezzo il Movimento 5 stelle in questa situazione? Si parla di vittoria di un sindaco, di ballottaggio. Il movimento 5 stelle, anche avendo ottenuto buoni risultati su diversi comuni riuscendo a ottenere dei consiglieri comunali, non è andato al ballottaggio su nessun comune, anzi, le percentuali sono lontanissime dal consentire loro di parteciparne.
Insomma, paragoni fuoriluogo.
Continua verso la fine dell’articolo parlando di vittoria di Pd. Ma ha capito che Pisapia non è del Pd, anzi, del pdmenoelle, come lo chiama lui?
Conclude dicendo “Tutti in piazza a festeggiare. Tutto cambia perché nulla cambi.” Questo mi fa pensare che di queste elezioni Grillo non ha seguito nulla e sa ancora meno o, forse, sa e vuole confondere.
E su qualcuno ci riesce anche.
p.s. Ma Pisapippa perchè? Bah! Si è dimenticato di spiegarlo.
p.s.2 Ma si è dimenticato di parlare di De Magistris e del 65% ottenuto?








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