Ed eccoci qui a poter gustare finalmente il nuovo video ufficiale dei Rio.
Con la gioia nel cuore non poteva non essere un video fresco, estivo e energetico.
A voi:
Ed eccoci qui a poter gustare finalmente il nuovo video ufficiale dei Rio.
Con la gioia nel cuore non poteva non essere un video fresco, estivo e energetico.
A voi:

Ieri si è scritto un nuovo capitolo del processo Mori e Obinu.
A questa “puntata” non ho potuto partecipare come alla precedente, quindi approfitto di un articolo di Benny Calasanzio per aggiornarvi e invitarvi a seguire i processi.
Eccolo:
“Presidente, abbiamo depositato agli atti del processo alcuni documenti che accertano la conoscenza e la frequentazione tra Vito Ciancimino e l’ex comandante del Ros Antonio Subranni. Ci sono anche scambi di auguri autografi firmati da Subranni ritrovati a casa di Ciancimino”.
Il pubblico ministero Nino Di Matteo lo dice come una cosa scontata, ma scandisce bene le parole, e tra i nuovi mille fogli inseriti nel fascicolo, ci tiene a sottolineare questi. E’ ovvio, pensa, che queste carte debbano finire nel fascicolo, debbano far parte del processo a carico di Mario Mori e Mauro Obinu, alla sbarra per favoreggiamento aggravato alla mafia. Quest’ultimo, ieri in aula, ostentava arroganza e strafottenza; molto più composto e freddo Mori.
Il presidente del Tribunale, Mario Fontana (nella foto è l’uomo a sinistra, l’altro è Nanni Moretti in Palombella Rossa), scuote la testa, e senza molta convinzione la butta lì: “E’ proprio necessario? Se non è necessario eviterei di presentare questi documenti… per non appesantire il processo”. Di Matteo per un momento spalanca gli occhi, quasi prende la rincorsa per rispondere. Poi, pur mantenendo il suo consueto rispetto nei confronti della Corte, il suo tono si fa duro. “Presidente, si tratta di false dichiarazioni, Subranni ha dichiarato di non aver mai nemmeno conosciuto Vito Ciancimino”. E Fontana, senza molta convinzione, ne prende atto.
Ma c’è altro su Subranni. Ci sono, tra le carte inserite nel fascicolo, i verbali degli interrogatori resi da Ciancimino ai giudici Giovanni Falcone e a Giuseppe Di Lello, in cui l’ex sindaco mafioso di Palermo parla del generale e del loro rapporto di amicizia.
Alla fine dell’udienza Di Matteo è teso e nervoso. A molti, tra i presenti, sembra che abbia lanciato la toga sulla sedia in segno di stizza. Un’obiezione così maldestra e superficiale da un presidente di Tribunale forse non se l’aspettava. Sembra la conferma che tiri una brutta aria sul processo.
Ci potrebbe essere in ballo una nuova incriminazione per Subranni, quella di false dichiarazioni al pm, e Fontana si preoccupa di non appesantire il dibattimento?
Buongiorno a tutti, avete sentito ieri gli ultimatum della Lega, uno dei tanti è che bisogna ridurre le tasse, lo sentiamo dire da quando è iniziata la Seconda Repubblica, da quando Silvio Berlusconi si presentò nel 1994 agli elettori annunciando la riduzione delle aliquote, aliquota massima al 33%, in alcuni deliri parlava addirittura di un’aliquota unica poco sopra il 20.
Si è svolto oggi il primo consiglio comunale della città di Napoli.
Il primo cittadino, Luigi De Magistris, ha deciso, per la trasparenza del lavoro comunale, di trasmettere il consiglio comunale online.
Purtroppo non tutti hanno avuto la possibilità di seguirlo perchè il sistema ha smesso di funzionare per il sovraccarico delle visualizzazioni.
Ecco i video della seduta, per chi fosse interessato, per i curiosi e per i critici.
Prima delibera dei rifiuti
Luigi de Magistris, discorso programmatico al consiglio comunale (prima parte)
Gli italiani hanno vinto.
Sono andati a votare in massa per i 4 referendum: acqua, nucleare, legittimo impedimento.
Hanno deciso, con la loro partecipazione, che ha raggiunto il 57%, cosa è meglio per loro.
Che si stia risvegliando qualcuno?
Non so se capita a tutti ma io se sono legata a una particolare votazione la sera prima, la nott, non riesco a non pensarci e quindi la mattina appena sveglia la prima cosa che faccio è prepararmi, prendere la mia scheda elettorale ed andare a votare.
Devo ammettere che la cosa si è accentuata per le ultime 3 votazioni:
Oggi di buon mattino mi sono recata al seggio. Adrenalinica.
I seggi erano vuoti. Spero solo per l’ora.
Mi hanno consegnato le 4 schede e chiedo:” ma è vero che la carta è copiativa?”. Mi hanno guardata come un’aliena e mi rispondono “cosa?”. Ripeto la domanda e il presidente, senza neanche guardarmi in faccia e dandomi le spalle mi dice “si, si”.
L’atteggiamento mi ha dato parecchio fastidio ma ero lì x altro. Non ammetto la superficialità specie per chi deve dare informazione ai cittadini e non ammetto indifferenza o l’aria di superiorità di chi è pagato per compiere un lavoro pubblico.
Entro in cabina e segno i miei 4 si.
Con determinazione.
Esco dal seggio, imbuco le mie schede referendarie e riprendo la mia scheda elettorale e mi dicono “adesso puoi andare a ritirare il premio” e io:”scusa?” e la ragazza: “si, hai completato la scheda elettorale”.
Non me ne ero neanche accorta.
Mi sono recata al comune e richiedo una nuova scheda. L’addetta guarda la mia e mi comunica che non le era mai successo di vederne una piena.
Ora ne ho una nuova. In attesa del nuovo voto, con croce come gli analfabeti, per votare il nuovo governo.
Oggi Roma si tingerà di colori e si riempirà di sorrisi. Arriva l’Europride.
Chi pensa che un gaypride sia una manifestazione fine a manifestare l’orgoglio omosessuale e che serva a portare nelle strade delle città i baracconi estremi con “froci” e “finocchi” e “checche” [e nn mi vengono altri termini con cui qualche caso umano appella gli omosessuali], sbaglia.
Io ho partecipato, anche se eterosessuale, al GayPride di Palermo, sia lo scorso anno, il primo, che quest’anno.
Quello che si respira al GayPride è colore, allegria, voglia di unità e di uguaglianza.
Ho guardato e vissuto le persone che condividevano con me quella giornata e vedevo solo “belle persone”.
Perchè partecipo ai GayPride?
La foto del post l’ho scattata io e rappresenta una coppia che sta insieme da 33 anni.
Non credo che bisogna aggiungere altro.
Si comincia a delineare il programma della 3 giorni che Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, e le agende rosse stanno organizzando per ricordare il magistrato rimasto ucciso insieme alla scorta nella calda domenica del 19 luglio del 1992.
E’ stato creato anche un evento facebook dove indicare la propria partecipazione.

Ecco la bozza del programma indicata da Salvatore Borsellino:
Il 17, 18 e il 19 luglio 2011, nel diciannovesimo anniversario per la strage di Via D’Amelio, tutti gli appartenenti al Movimento delle Agende Rosse tutti quelli che vogliono fare memoria del sacrificio di Paolo, di Agostino, di Claudio, di Emanuela, di Vincenzo e di Eddie Walter, uccisi per mano della mafia e di schegge deviate di quello Stato che con la mafia aveva scelto di venire a patti piuttosto che combatterla, sono chiamati a Palermo per partecipare alla nostra lotta.
Quest’anno vogliamo non solo fare memoria e lottare per i giudici morti ma anche stringerci attorno a quei magistrati che a Palermo, ma anche a Caltanissetta e a Firenze, stanno cercando di togliere quel pesante velo nero che fino ad oggi, grazie a depistaggi, archiviazioni forzate, leggi studiate per scoraggiare i collaboratori di Giustizia, hanno impedito di arrivare ai mandanti occulte di quelle stragi.
Questi giudici sono oggi in grave pericolo, pericolo anche per le loro stesse vite e e per quelle delle loro famiglie. Potrebbero non bastare, per fermarli, gli stessi metodi che sono stati usati per eliminare altri magistrati, le avocazioni, i trasferimenti, le delegittimazioni. L’atmosfera è oggi troppo simile a quella degli anni che precedettero le stragi di Capaci e di via D’Amelio e quelle altre stragi che nel ’93 furono necessarie per chiudere quell’infame trattativa. Le manovre di delegittimazione e le aggressioni di ogni tipo verso magistrati come Antonio Ingroia e Nino di Matteo vanno di pari passo con una pretesa riforma della Giustizia che è in realtà un vero e proprio sovvertimento di quel principio fondamentale della Costituzione che sancisce l’indipendenza della Magistratura. Gli stessi poteri che hanno voluto e progettato quelle stragi potrebbero metterne in atto delle altre per favorire il passaggio da un sistema di potere che sta ormai annegando nel suo stesso fango ad un nuovo, e forse peggiore equilibrio.
Noi non permetteremo che ci siano dei nuovi magistrati uccisi che i loro stessi assassini fingano poi di piangere come eroi, la nostra terra non ha bisogno di eroi, ha bisogno di Giustizia e di Verità e per la Giustizia e per la Verità noi saremo in questi tre giorni a Palermo a combattere la nostra lotta.
Quest’anno il presidio in Via D’Amelio durerà l’intera giornata del 19, dall’alba alla notte staremo in via D’amelio, accanto all’ulivo di Paolo e dei suoi ragazzi, per impedire che questo luogo sacro venga profanato. Quest’anno non permetteremo a nessun avvoltoio di avvicinarsi al luogo della strage. Non vogliamo corone di Stato per una strage di Stato. Vorremmo che al centro di questa giornata fossero i familiari dei ragazzi morti insieme a Paolo che Paolo hanno difeso fino all’ultimo con il loro stesso corpo e che, come Paolo, sono stati fatti a pezzi.
Il programma dettagliato è ancora in fase di definizione ma i punti principali dovrebbero essere i seguenti : Leggi il seguito di questo post »
Ognuno nella vita ha le proprie aspirazioni: io voglio cambiare il mondo, Jessica Brugali, neo Miss Padania, vuole andare su MTV agli Europe Music Awards.
Il sogno è ancora più forte di quello di diventare Miss Padania visto che sul suo canale youtube si può ritrovare un video di richiesta ad MTV già del lontano ottobre 2010.
Ve lo propongo:
Più la guardo e più che agli EMA la manderei altrove!
Santoro nell’ultima puntata di Annozero dichiara che rimarrebbe in Rai, per la nuova edizione del programma, a fronte di un compenso di un euro.
Lo fa guardando negli occhi, attraverso una telecamera, Garimberti.
Spero che oltre me, l’appello santoriano l’abbia visto anche il dirigente Rai.
Ho appena inviato una mail a Garimberti, per dirgli la mia, in attesa delle sue prossime mosse.
Fatelo anche voi, scrivetegli a paolo.garimberti@rai.it o seguite le indicazioni de L’Unità
Eccola:
Dott. Garimberti,
Sono una cittadina italiana che non guarda la tv. Non la guardo perchè nn mi rappresenta, ho avuto modo di seguirla sporadicamente e ho capito che il prodotto della tv odierna non può migliorare le mie giornate quindi preferisco informarmi e seguire il web.
Sa bene quanto sia diffuso tra i giovani facebook e da questo ho letto un messaggio di Loris Mazzetti che informa che Santoro è disposto a rimanere in Rai per 1 euro a puntata.
Mi sono andata subito informata sul web e ho visto che la notizia è reale e non una battuta del Mazzetti.
Ho deciso di scriverle per consigliarle di non lasciarsi sfuggire questa occasione. Annozero è uno dei programmi più seguiti in Rai e giá sarebbe una gran perdita non mandarlo in onda, ma rinunciare oltre che a un programma anche ad un conduttore seguitissimo che non vuole vivere coi soldi Rai ma chiede solo 1 euro, mi sembra che sia un’offerta che non si può rifiutare e che un dirigente non può prendere sottogamba.
Rimarrò collegata alle notizie web nei prossimi giorni in attesa di essere informata sulle sue decisioni.
4 SI per dire no.
E’ questo lo “slogan” che si sente in ogni sito, pagina facebook,nelle tribune referendarie e per le strade, al bar, tra la società civile che crede fermamente a questi referendum:
4 SI per dire no.
Raggiungere il quorum è un’impresa ardua, ancora più di quella di far vincere i SI ai 4 referendum.
Ecco perchè è importante che tutti vadano a votare e fortunatamente i volontari di tutta Italia che credono fortemente ai 4 quesiti stanno facendo di tutto, non solo per far conoscere i referendum, ma anche per portare le persone a votare.
Portare, si proprio fisicamente!
E’ da questo che nasce l’idea del TaxiQuorum.
Chi non ha la possibilità di recarsi ai seggi può scrivere a battiquorum2011@gmail.com o telefonare al 377.3197008
specificando la città; un volontario si attiverà per rendere la cosa possibile.
Il servizio di TaxiQuorum è gratuito.
E dopo aver presentato l’uscita della nuova canzone dei Rio, Con la gioia nel cuore, ecco il testo completo.
Rimaniamo in attesa del video ufficiale:

E con la gioia nel cuore
Un salto e scendi in cortile
Dove puoi farti baciare
dai caldi raggi del sole
Con la gioia nel cuore
Hai smesso di recitare
Tutti i tuoi atti di dolore
E tra essere e avere adesso sei
Reduce dalla prima linea
dove la giornata nasce già finita
Reduce dalla tua vita Leggi il seguito di questo post »
Oggi sono stata a Roma.
Toccata e fuga direi. Solo un pomeriggio.
Poche ore per essere presente alla Camera dei Deputati dove è stato presentato il libro La Zonda d’Ombra, scritto da Sonia Alfano.
Oltre all’autorevole location vi erano dei relatori degni di nota. Accanto all’autrice, infatti, vi erano: Gianfranco Fini, Presidente della Camera; Giuseppe Pisanu, Presidente della Commissione Antimafia; Loris Mazzetti, capostruttura di Rai3; Antonio Ingroia, magistrato.
Ecco la registrazione dell’evento:
Ieri sera, facendo zapping, su rete 4 ho visto un avvincente Marco Balestri che si destreggiava tra tante signorine tutte trucco e parrucco.
Mi fermo un attimo, ascolto qualche secondo e si tratta di Miss Padania, un concorso di bellezza riservato alle signorine trucco e parrucco che risiedono in Padania [???]
Mi chiedo cosa sia la Padania, mi chiedo chi se ne frega che esiste un concorso del genere in Italia e mi chiedo, infine, se è normale che trasmettono una cosa del genere su un canale nazionale. Ah, pardon, è abusivo, quindi può fare tutto quello che vuole
Scopro poco fa il nome della reginetta della serata, la Signorina Padania si chiama Jessica Brugali, ha 18 anni e pensa di avere il sangue blu.

Perchè dico che pensa di avere il sangue blu?
Perchè pensa che esistano davvero i padani e i terroni e che i terroni, ovviamente, non si meritino niente dal nord.
Tutto questo è riscontrabile nell’intervista rilasciata a Il giornale, proprio oggi.
Ma il popolo italiano cosa ne pensa di tutto ciò?
Basta andare sulla sua pagina fan di facebooke leggere alcuni commenti:
*sono diventato fan di questa pagina unicamente per poter scrivere il mio pensiero sulla bacheca, poi mi cancello subito e mi vado pure a disinfettare le mani..!!
sappi che se il “miglior” (?) esemplare dei padani è combinato così, allora è un sollievo per tutti gli italiani e per quei padani che si salvano dall’avere ideologie leghiste e razziste, quali hai dimostrato di avere, di non essere tutti uguali e tutti leghisti!!
*Complimenti. Siccome non sei lazzarona farai una bella carriera ad Arcore. Brava!
*prima di parlare delle persone del sud sciacquati la bocca TROIA
*PARAGONATO A TE, BOSSI JR. E’ EINSTEIN!!!
* Cara Jessica Brugali . . prima di tutto vorrei dirti che non vedo tutta questa bellezza poi oltre a questo non sei neanche intelligente!!! dato che ti senti padana ti dico una cosa . . . dividiamo in 2 stati nord e sud, però ci dovete ridare tutto quello che ci avete derubato 150 anni fa!!!!! attuando dei genocidi!! violentando le “”DONNE”" . . . sai quanto ci dovete 500mila miliardi di euro!!! VERGOGNATI CAPRA!!
* Jessica Io sono del Friuli e ti dico che sei una vergogna per tutte noi donne! tu non mi rappresenti come miss padania al massimo puoi fare uno spot per uova di galline vuote!!
*Senti Jessica Brugali, io ho il papà terrone e la mamma settentrionale. Sono, con orgoglio, terrona, ma sai che cosa ho voglia di dirti? Ma vaffanculo va!
Credo non ci sia altro da aggiungere.
Giorno 12 e 13 giugno andate a votare.
Impigherete 2 minuti della vostra giornata per migliorare la vostra vita.
Facciamo vedere che siamo cittadini informati e non una massa di pecoroni. Informatevi ed informate:
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