La prima cosa che il nuovo sindaco ha fatto il primi giorno del suo mandato?
Autosospendersi.
Luigi, il sindaco del popolo, lascia il partito facendo ciao ciao con la manina a Tonino Di Pietro e comincia a dedicarsi alla sua città.
Luigi de Magistris si autosospende da IdV
31 05 2011Commenti : 1 Commento »
Etichette: de magistris, di pietro, idv, luigi de magistris, napoli
Categorie : politica
Beppe Grillo e il post inconcludente su Pisapia
29 05 2011Credo che a nessuno sia sfuggito il mio “tifo” [se di tifo si può parlare] per De Magistris.
Credo che oggi non ci sia più una destra o una sinistra e non esistendo nè una destra nè una sinistra, non si può parlare neanche di “oltre”.
Credo che oggi ci sia solo da ricostruire e per farlo al meglio bisogna fare un cambio generazionale, di pensiero,di agire in tutte le istituzioni, a tutti i livelli; è per questo che penso che sia, oggi, il caso di informarsi sui candidati e votare le persone piuttosto che il partito o movimento di appartenenza.
Ecco perchè sono felice della vittoria di Luigi De Magistris e di Giuliano Pisapia, perchè sono vittorie di popolo e non di partito.
Nel movimento 5 stelle, Grillo dice che ognuno vale uno e quindi, siccome non importa chi voti ma che voti il movimento 5 stelle puoi fare la conta e scegliere “a caso” il consigliere che deve rappresentare il popolo al comune o alle regionali perchè tutti sono certificati da Grillo e quindi puoi andar tranquillo, sono tutti validi. Vuoi non fidarti delle certificazioni di Grillo? [:-)]
Perchè voglio parlare del movimento 5 stelle oggi? Per dare una risposta all’articolo becero scritto da Beppe Grillo sulla vittoria di Pisapia a Milano.
In campagna elettorale Beppe Grillo ha sempre sostenuto che Giuliano Pisapia non ce l’avrebbe mai fatta con la Moratti e che comunque [meglio mettersi il ferro dietro la porta, come dicono dalle mie parti] la vittoria di Pisapia o della Moratti sarebbe stata la stessa cosa.
Come sempre Grillo fa nel suo post un bel minestrone e in un articolo dove dovrebbe parlare male di Pisapippa, come lo ha rinominato, parla di Vendola [che nn mi pare fosse candidato], di Don Verzè [che non mi pare fosse candidato e non abbia nulla da spartire con Pisapia] e per concludere facendo la vittima e lamentarsi dell’informazione dice che dalla stampa è sparito il Movimento 5 stelle.
Rifletto.
Ma che c’entra tirare in mezzo il Movimento 5 stelle in questa situazione? Si parla di vittoria di un sindaco, di ballottaggio. Il movimento 5 stelle, anche avendo ottenuto buoni risultati su diversi comuni riuscendo a ottenere dei consiglieri comunali, non è andato al ballottaggio su nessun comune, anzi, le percentuali sono lontanissime dal consentire loro di parteciparne.
Insomma, paragoni fuoriluogo.
Continua verso la fine dell’articolo parlando di vittoria di Pd. Ma ha capito che Pisapia non è del Pd, anzi, del pdmenoelle, come lo chiama lui?
Conclude dicendo “Tutti in piazza a festeggiare. Tutto cambia perché nulla cambi.” Questo mi fa pensare che di queste elezioni Grillo non ha seguito nulla e sa ancora meno o, forse, sa e vuole confondere.
E su qualcuno ci riesce anche.
p.s. Ma Pisapippa perchè? Bah! Si è dimenticato di spiegarlo.
p.s.2 Ma si è dimenticato di parlare di De Magistris e del 65% ottenuto?
Commenti : 8 Commenti »
Etichette: 2011, beppe grillo, blog, de magistris, elezioni, m5s, milano, movimento 5 stelle, napoli, pisapia
Categorie : politica
Contador vince il giro 2011
29 05 2011
Si è concluso oggi a Milano il giro d’Italia di questo anno.
Re incontrastato del tour rosa è stato Alberto Contador che non ha lasciato molto spazio agli altri partecipanti.
Contador indossava ormai da giorni, sterminando ogni giorno di più le speranze degli altri ciclisti, la maglia rosa.
Va a vincere a Milano il sesto dei grandi giri, su 7, a cui ha partecipato.
Normale? Si, forse, no, non si sa.
Il giro quindi è finito con l’essere monotono; nessuna grande battaglia per togliere la maglia rosa a Contador. Due italiani dopo di lui: Scarponi, che risorge campione dopo le inchieste doping che l’hanno visto protagonista, e il giovane messinese, Vincenzo Nibali, che sale sul gradino più basso del podio con più di 6 minuti di ritardo.
Non siamo abituati a questi distacchi, solitamente si vince per una manciata di secondi.
Contador no, Contador stravince.
È stato appellato come: il re, il tiranno, il cannibale; tutti appellativi per sottolineare le prestazioni da alieno che ha condotto.
Uno spagnolo porta a casa la maglia rosa. Se la terrà? Attendiamo il risultato del processo di un caso doping in corso.
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: ciclismo, contador, giro, giro d'italia, maglia rosa, milano, nibali, scarponi
Categorie : sport
Napoli, de magistris, le elezioni e un sogno arancione
28 05 2011
Sono appena tornata da Napoli e non riesco a distogliere il pensiero da ciò che ho visto.
No, non si tratta delle bellezze della città, non questa volta. Sono andata a Napoli per partecipare alla chiusura della campagna elettorale di Luigi de Magistris e quello che ho visto non è una cosa “normale”
Mi spiego: arrivo in aeroporto e la città in periferia sembra non soffrire più il problema rifiuti; ce ne compiaciamo con
Il tassista che anche lui afferma che il problema è un po’ migliorato ed ecco invece che rifiondano, non si sa come, i cumuli di rifiuti, a destra e a manca. Ok, forse il tassista non si è accorto di ciò che lo circonda. Andiamo avanti chiedendogli l’atmosfera per le elezioni, chi è il possibile vincitore; lui risponde sicuro: Lettieri. Di De Magistris non ci sa dire nulla, solo “un magistrato che non ha concluso nulla”.
È questa l’aria a Napoli?
No. Ho solo beccato il tassista sbagliato. Chi me lo dice? La città.
Alle 17 sono al bar Gambrinus, proprio quello che ha inventato il caffè de Magistris. Al bar arriva Luigi, il candidato sindaco. Ad attenderlo un gruppo di donne che lo incontrano per presentargli delle loro proposte. Ovazione.
Finito l’incontro al bar Gambrinus ci si muove a piefi verso la rotonda Diaz; quello che vedo è qualcosa di indescrivibile: negozianti che salutano De Magistris, gente che lo ferma, auto al semaforo che lo incitano, gente che lo segue fino a creare un corteo.
Se non lo avessi visto non ci avrei creduto. Questo non è normale.
Le elezioni, le candidature, la politica, sono pallose, nessuno fa il tifo da stadio se non quelli che lavorano a stretto contatto col candidato. A Napoli no, a Napoli c’è voglia di sognare, di nuovo, di colore, di unità.
La gente si stringe a De Magistris, per lei il candidato sindaco è semplicemente Luigi.
Alle 19 si inizia alla rotonda Diaz con musica e interventi a favore del sindaco che ha tinto la città di arancione, come Milano per Pisapia.
Si susseguono: Arbore, Lucarelli, Vendola, Vergassola, Di Pietro, Alfano, 99 posse, Teresa De Sio, A67, per citarne qualcuno.
Nel dietro le quinte si incrocia anche Salvatore Borsellino.
Il comitato di de Magistris è un folto gruppo giovane. Al suo staff si sono aggiunti giovani delle associazioni napoletane e giovani di tutt’Italia.
Un sogno.
Adesso non redta che attendere lunedi e vedere se il sogno si traforma in realtà.
Commenti : 1 Commento »
Etichette: arancione, ballottaggio, borsellino, de magistris, elezioni, milano, napoli, pisapia, sonia alfano
Categorie : politica
Tony Troja e le critiche satiriche a Beppe Grillo
24 05 2011Mi sono avvicinata ai meetup [le aggregazioni di ragazzi vicino a Beppe Grillo] ai tempi del vday, insomma, dalla loro nascita.
Ho fatto parte del meetup per anni e ho visto nascere le liste civiche e il movimento 5 stelle.
Appoggio il movimento 5 stelle ma ne sono molto critica, più che ai ragazzi che ne fanno parte al loro leader, Beppe Grillo.
Tony Troja in questo video racchiude un po’ delle critiche che faccio al Beppone nazionale e in musica è sicuramente più divertente.
Ascoltate e ragionate:
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: beppe grillo, casaleggio, m5s, movimento 5 stelle, tony troja, video
Categorie : politica, satira
E anche quest’anno Giovanni Falcone e la strage di Capaci
23 05 2011Non voglio ribadire ogni anno le stesse cose, non voglio ribadire quanto mi abbia condizionato la vita la strage di Capaci.
Riporto due post dello scorso anno per evitare ripetizioni:
Oggi non sono stata alla commemorazione.
La passerella di oggi non mi rappresenta e non può rappresentare né nessun altro siciliano né nessun altro italiano legato alla figura di Giovanni Falcone.
Oggi sono passata da Capaci, sull’autostrada, quell’autostrada ricostruita e che quel 23 maggio del 1992 veniva squarciata.
Oggi, nel silenzio del dolore, sono passata da quell’obelisco contornato da corone di fiori lasciate dalle maggiori autorità e dal loro puzzo di illegalità
Ho guardato in alto e lentamente letto quei nomi, i nomi degli uomini che questo Stato ha perso, ho respirato profondamente e sono tornata indietro di 19 anni, quando ero solo una bambina di 12 anni e vedevo dalla tv della mia scuola media le immagini del funerale.
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: anniversario, capaci, falcone, fondazione falcone, maria falcone, strage
Categorie : mafia
Se mi vuoi bene il 23 maggio regalami un libro
23 05 2011
Oggi è la giornata nazionale per la promozione della lettura.
Lo slogan della giornata è: se mi vuoi bene regalami un libro!
Io non ne ho ricevuti ma 1 l’ho regalato.
Il regalo non è legato strettamente alla promozione della lettura, chi lo ha ricevuto infatti è una persona di cultura. Ho “usato” invece il libro per altro. Per farmi conoscere.
Il libro infatti l’ho regalato a una persona che non mi conisce molto e che si è fatto anche un’idea sbagliata della mia persona.
Il libro che gli ho regalato è “la zona d’ombra” di Sonia Alfano. Il libro racconta la storia di Beppe Alfano, il giornalista ucciso dalla mafia nel 1993 a Barcellona Pozzo di Gotto, ma non solo.
La seconda parte del libro parla di battaglie civili, di associazionismo, iniziative, lotre, vittorie della scrittrice. A queste ho partecipato anche io in prima linea. Analizzando quelle si comprende anche cosa e com’è una persona.
Chissà se il senso è stato recepito. Se non lo fosse pazienza, è comunque un’ottima lettura.
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: 23 maggio, iniziative, la zona d'ombra, libro, sonia alfano
Categorie : libri
Anjali Banerjee – La libreria dei nuovi inizi
17 05 2011
Ogni tanto, quando ho bisogno di ritrovare un po’ di calma, di serenità, mi piace recarmi in una grande libreria e cominciare a girovagare per gli scaffali, “passeggiando” tra i corridoi e le pile di libri li pronti a essere ammirati.
Alla fine finisco con il comprare sempre nuovi libri da leggere e che chissà quando finirò con il leggerli.
I libri che compro sono quelli che hanno deciso di far parte della mia vita. Si, proprio così. Sono dell’idea che non siamo noi a scegliere i libri ma che siano loro a scegliere noi, almeno, a me capita così.
Tre giorni fa mi ha trovata lui, “La libreria dei nuovi inizi” . Il colore della copertina è quello storico delle biciclette Bianchi, la frase della quarta di copertina fa sospirare [C'é soltanto un modo per conquistare lo spirito di un libro. Leggerlo.] e il titolo lascia intendere che è un libro che parla di libri. Io amo i libri che parlano di libri.
Deciso. Andiamo alla cassa.
La libreria dei nuovi inizi è il nuovo libro di Anjali Banerjee, edito Rizzoli. Sconoscevo l’autrice e per questo motivo,oggi ho fatto un giro sul suo sito.
Il libro l’ho letto in due giorni. Un ottimo compagno di vita per il proprio tempo e per tuffarsi in paesaggi, scenari che non ci sono soliti nel quotidiano.
La protagonista è una giovane donna che ha finito la sua storia d’amore un anno prima ma, ahimè, non riesce a superare il pensiero che sia finita. A chi non è mai capitato? A me si. Già.
Un libro che parla di libri, una donna che impara ad amare i libri e a capirli e farsi capire. Una libreria che più che un negozio diventa una casa, il proprio rifugio.
Questo libro è un tuffo al cuore e il racconto, fantasioso, di come nella vita si supera tutto, anche quando si pensa che non sia possibile.
Quello che perdiamo, lo ritroviamo. Amiamo, perdiamo quelli che amiamo, eppure possiamo amare di nuovo (cit)
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: Anjali Banerjee, La libreria dei nuovi inizi
Categorie : libri
Strauss-Kahn contagiato da Berlusconi
16 05 2011Commenti : Lascia un commento »
Etichette: berlusconi, bunga bunga, passaparola, Strauss-Kahn, travaglio
Categorie : politica
Tessera Anpi. Io ce l’ho
15 05 2011ANPI Associazione Italiana Partigiani d’Italia.
Da oggi sono un’antifascista certificata.
Ecco la mia tessera
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: anpi, palermo, tessera
Categorie : palermo, politica
Palermo si sveglia con l’arte delle agende rosse
14 05 2011Questa mattina i palermitani che, per dirne alcuni, sono passati da:
- cattedrale
- piazza Bologni
- piazza Pretoria
- cavalcavia piazza XXIII vittime
- foro italico
- villa Giulia
- viale regione
- piazza Marina
- piazza Mondello
- orto botanico
hanno visto che la città era “cambiata”, migliorata, arricchita.
Le agende rosse, per dimostrare la loro vicinanza ai magistrati che stanno facendo luce sulla trattativa Stato-mafia, hanno arricchito la città di frasi inneggianti la loro solidarietà ai pm.
Di seguito alcune foto.
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: agende rosse, borsellino, di matteo, ingroia, palermo, trattativa
Categorie : mafia, palermo
Le ‘agende rosse’ al fianco di Ingroia: “E’ vittima di un attacco mediatico”
13 05 2011
Il Movimento Agende Rosse chiede che alle procure di Palermo, Caltanissetta, Firenze e Roma sia data la possibilità di lavorare in assoluta tranquillità e serenità affinchè sia fatta piena luce sulle stragi del 92-93 e sulle cosiddette ‘trattative’ tra Cosa Nostra e pezzi delle Istituzioni.
Riteniamo che l’ennesima campagna di denigrazione ed isolamento condotta ai danni del dottor Antonio Ingroia, Procuratore Aggiunto a Palermo, abbia l’obiettivo di screditare i risultati del suo lavoro investigativo e sia un atto d’intimidazione rivolto a tutti i Magistrati che stanno faticosamente portando avanti le inchieste sul biennio stragista.
Ad aprire il fuoco contro il dottor Ingroia è stato il direttore del quotidiano Il Foglio Giuliano Ferrara, commentando il recente arresto di Massimo Ciancimino ed il contributo fornito dalle sue dichiarazioni ad alcune inchieste giudiziarie in corso. Ingroia, scrive Ferrara il 24 aprile sul quotidiano Il Giornale, avallerebbe ‘una cospirazione calunniosa contro i capi del governo, i parlamentari, i generali dei carabinieri, i capi dei servizi segreti, i vicepresidenti del Csm’. Ferrara si chiede addirittura se non sia il caso ‘di tirare fuori l’articolo 289 del codice penale,«attentato a organi costituzionali», che punisce con dieci anni di galera chi cospira contro lo Stato’.
Dopo la chiamata alle armi del direttore de Il Foglio, il capogruppo dei senatori Pdl, Maurizio Gasparri, ha sollecitato la Procura di Palermo a spogliarsi dell’inchiesta sulla trattativa mafia-Stato ed il vice presidente dei deputati Pdl, Osvaldo Napoli, ha chiesto un intervento del Csm sul procuratore aggiunto di Palermo.
Il 28 aprile il comitato di Presidenza del Csm ha deliberato ‘di investire la Prima commissione ed il Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione per le valutazioni di rispettiva competenza in ordine alla vicenda del fermo del signor Massimo Ciancimino’. La Prima Commissione è quella che si occupa dei trasferimenti d’ufficio per incompatibilità dei magistrati.
Gli attacchi al dottor Ingroia giungono al culmine di una martellante campagna denigratoria condotta dal capo del Governo Silvio Berlusconi nei confronti dei magistrati che continuano ad applicare il principio di Uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla Legge. “E’ una follia – ha dichiarato Berlusconi l’otto settembre 2009 – che ci siano frammenti di Procura che da Palermo a Milano guardano ancora a fatti del ’92, del ’93, del ’94. Quello che mi fa male è che gente così, con i soldi di tutti noi, faccia cose cospirando contro di noi che lavoriamo per il bene comune del Paese”. Leggi il seguito di questo post »
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: agende rosse, caltanissetta, di matteo, ingroia, palermo, pm, salvatore borsellino, strage di stato
Categorie : mafia, parole non mie
La propria vita appesa alla civiltà degli altri
11 05 2011Vi lascio la nota facebook di Roberto Monaco, un cittadino diversamente abile, che ieri si è trovato a fare i conti con la non civiltà dei suoi concittadini.
Buona riflessione!
ho voluto scrivere questa nota per indurre a riflessione…
dunque:
questa mattina vado alla C.G.I.L. per il 730,cerco parcheggio,impresa ardua in centro a Ponte,lo trovo,
vedo un auto che mi precede,mi dico:”andrà via dato che non mi pare di vedere il pass disabili”,invece la donna
alla guida parcheggia tranquilla e prende dalla borsa il pass e lo mette sul vetro…
io mi avvicino e le dico:”dov’è il disabile?” e lei:”l’ho appena lasciato…”(chiaramente era una balla,se non avrebbe avuto
già il pass sul vetro…),la guardo male e vado via,dato che di più non posso fare,e penso:”voterà lega e andrà di sicuro a messa…e si giustificherà a modo suo…”(pensieri senza senso da incazzato).
mi dirigo verso la piazza della chiesa,dove so esserci due parcheggi disabili,ne trovo uno libero,ma mi accorgo che
ha lo spazio per la carrozzina dal lato del passeggero(io ho problemi a parcheggiare in retro) e che lo spazio del parcheggio è sconnesso e anche abbastanza corto,infatti il cofano supera il piano,ed ecco il solito gradino…
(che chi cammina non vede ovviamente…)
carico la carrozzina a fatica e vado alla C.G.I.L.
torno…una macchina mi ha parcheggiato accanto,faccio fatica a salire dunque…
scendo dalla carrozzina,faccio la solita manovra per metterla nel cofano ed ecco l’insidia:stanco e già
in difficoltà e nervoso per quanto prima metto il piede sul gradino e trovo il vuoto(pochi centimetri,ma per uno come me “metri”)cado per terra sull’asfalto…!!!
attenuo la caduta col gomito,per fortuna mitigo l’impatto facendo forza sulla gamba destra e non mi rompo nulla,solo dolore e sbucciatura…
non finisce qui!!!pensate che dalle auto ferme in coda per il semaforo scenda qualcuno ad aiutarmi?????
nessuno!!!nessuno!!!nessuno!!!
oltetutto mi nascondono alla vista di chi è dall’altra parte della strada,che non ha visto nulla…
io sono avvilito…guardo dal basso i volti nelle auto indifferenti e mi spavento un pò…e mi chiedo:”possibile???”
ed è possibile si…sta accadendo che non mi aiutino…
le auto vanno via e finalmente mi vedono due professori della scuola professionale vicino che aspettano l’autobus…
si precipatano ad aiutarmi e mi “salvano”…
torno a casa a cambiarmi(mi ero sporcato abbastanza felpa e pantaloni) ancora spaventato ed avvilito…
vado al lavoro e quasi mi viene da piangere quando ne parlo col mio responsabile d’ufficio…
lui mi dice:”che insensibilità,questa è l’Italia…”
a volte sono proprio stanco…barriere fisiche e barriere mentali…in mezzo tanta indifferenza…
Roberto Monaco
Commenti : 1 Commento »
Etichette: diversamente abile, facebook, invalidi, lettera, parcheggio, roberto monaco
Categorie : cronaca, parole non mie
L’addio dal Giro per Wouter Weylandt
10 05 2011Si conclude con questa immagine il giro d’Italia 2011 per la Leopard-trek.
L’abbraccio dei compagni di Wouter e a poca distanza tutti gli altri ciclisti partecipanti al giro che, in una sorta di funerale virtuale, non hanno potuto non essere presenti alla cerimonia.

C’era silenzio oggi al giro, i colori delle squadre, degli sponsor si sono affievoliti e il rosa del tour italiano non brillava come sempre.
Il giro perde un suo pezzo, un suo ciclista e lo perde in maniera tragica, senza avvisare, lasciando tutti di stucco e facendo tutti ad indagare sul senso della vita, sul come si può vivere una vita e che non si ha sempre tutto il tempo che si pensa di avere per realizzare i propri sogni.
Wouter Weylandt aveva 26 anni, solo 26, e come molti ciclisti, che dedicano la loro vita alla loro passione, la bicicletta, era sposato, aveva su famiglia.
Tra pochi mesi avrebbe avuto un figlio. Quel bambino non avrà mai un padre.
Di chi sia la colpa? Forse del fato, forse di una curva, forse di un pedale, forse di una distrazione, forse di …. forse di nessuno.
E’ capitato.
Resta un dato di fatto: Wouter Weylandt non c’è più e quest’anno il giro non sarà il solito giro.
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: 2011, ciclismo, giro d'italia, leopard-trek, Wouter Weylandt
Categorie : sport
La diretta dal processo Mori
10 05 201115.20: Ciancimino sull’esplosivo: “Una parte seppellita, un’altra data ad amico a cui ho chiesto questo favore, che lo ha gettato a mare”.
14.30: Ciancimino: “I candelotti di dinamite, 50, erano da parte di Messina Denaro ed erano accompagnati da una foto di mio figlio mentre saliva sulla blindata e sul retro la scritta: “Stai attento a come ti comporti, a quello che dici e recapita 750 mila euro a chi sai”.
14.20: Massimo Ciancimino risponde alla domanda della difesa di Mori: “Le risulta che Dell’Utri abbia avuto un canale diretto con Provenzano?”.”Si”
14.15: Ciancimino: Mio padre aveva scritto all’ex governatore della Banca d’Italia Fazio perché lo riteneva idoneo ad essere a capo di nuova forza politica
13.30: Ciancimino: “In quell’elenco di nomi chiedo a mio padre chi sia il sig. Franco e lui mi indica ‘Gross’ dicendomi che era il tramite con De Gennaro”.
13.20: Ciancimino: “Consegnai io stesso due lettere da mio padre a Luciano Violante, una personale e una come presidente dell’Antimafia”
12.02: Ciancimino: “L’autista del generale Paolantonio mi disse che era in preparazione attentato per me. Ne parlai con giornalisti La Licata e Viviano
12.00 Ciancimino: “Uomo mi disse di non parlare piu’ ai magistrati di Mori, i protagonisti della trattativa erano altri”
11.28 Ciancimino: “L’uomo mi ha detto di stare tranquillo perche’ aveva manoscritto di De Gennaro su trattativa, non avrei subito condanna calunnia”
11.15 Ciancimino: “Uomo che mi diede documento contraffatto era un carabiniere autista del generale dei Carabinieri Paolantoni”
11.00 Ciancimino: “L’avvocato Amato (ex direttore del Dap che chiese revoca 41bis a Conso) nominato da Vito Ciancimino su suggerimento di Mori
10.15 Il tribunale decide su richiesta della difesa di sentire Ciancimino come teste assistito, Mori ha detto “Ros reparto serio, non da operetta”
10.10: Il Col. Giraudo conferma che De Caprio era furente perche Mori non gli dava gli uomini per catturare Provenzano. De Caprio nega
10.00: Iniziato confronto Col. De Caprio (ex Cap. Ultimo) – Col. Giraudo
9.30: Arriva in aula il Gen. Mori, e ai giornalisti, in riferimento a Massimo Ciancimino, dice ‘non so voi ma io avevo previsto tutto’
Commenti : Lascia un commento »
Etichette: ciancimino, de caprio, mori, palermo, processo, ultimo, vito ciancimino
Categorie : cronaca, mafia, palermo, politica





Commenti recenti