Devo ammettere di esser stata cattiva e di non aver più trovato il tempo per rispondere ai commenti che sono arrivati allo scorso post dedicato alla Paola Calorenne.
Devo ammettere di esser stata cattiva perchè lei mi ha dedicato ampio spazio e io non l’ho ricambiata allo stesso modo, ma se l’ho fatto è stato anche per il suo bene: cercare su google P-A-O-L-A-C-A-L-O-R-E-N-N-E e vedere che in testa vi era quel post non era per me gratificante, anzi, mi spiace anche un pò per lei e per i suoi 1400 voti presi.
In questi giorni ho avuto la possibilità di stare molto con i giovani di IdV: ragazzi di diverse città, di diverse età e di diverso modo di pensare, accomunate dallo stesso “credo” IdV e da un paio di domande comuni: “ma chi è Paola Calorenne? Perchè si propone come coordinatore nazionale dei giovani del partito e la dovremmo accettare?”
Devo dire che la prima domanda io me la pongo già da tempo, precisamente dalla sua presentazione alla scorsa tornata elettorale europea.
Il chi è l’ho letto sul suo curriculum vitae, il biglietto di presentazione di ogni persona.
Paola Calorenne è laureata alla triennale con non si sà quale voto, ma è solo un dettaglio, il voto non è tutto nella vita, magari lei l’ha omesso proprio perchè non lo riteneva importante o perchè fin troppo umile [a me hanno spifferato che nella compilazione di un C.V. è meglio omettere il voto quando non è propriamente altisonante].
Leggo che l’ultimo lavoro svolto è quello di commessa nel 2008 [w le commesse] e scorrendo in basso leggo “competenze personali” a cui non segue nulla tranne la conoscenza di altre lingue oltre alla lingua madre.
Mi sarebbe piaciuto molto sapere quelle che sono le sue competenze, almeno avrebbe dato risposta a quelle persone che l’hanno vista calare dal cielo come un angelo moro e i ragazzi si sarebbero risparmiati di scrivere la lettera che è stata letta a Vasto in occasione della riunione dei giovani di IdV dove, non nominandola ma facendo chiarissimi riferimenti, si evinceva che si sentivano offesi per queste scelte o proposte fatte senza nessuna comunicazione nazionale.
Con calma posterò la lettera; credo sia giusto dare la giusta diffusione, anche se il mio caro blog non potrà certo raggiungere tutta la nazione.
Si dice che questo sia un momento transitorio, che nulla è stato deciso; me lo auguro per i giovani che credono in questo partito e in questo progetto.
Aggiornamento: lettera del giv a Paola Calorenne









[...] Paola Calorenne coordinatrice nazionale IdV… ma anche no! [...]