A volte penso che io a Sgarbi, forse, mi sto affezionando. Davvero!
Credo che sia uno dei personaggi di cui ho parlato di più in assoluto in questo blog e la cosa assurda è che non riesco a smettere.
Quest’uomo è un uomo dalle mille risorse; qualche ora prima che fosse ad Agrigento, ad appellare “ladro” Giuseppe Gatì che è arrivato all’incontro per definirlo per quello che è, cioè pregiudicato, chiedeva alla vedova del giudice Paolo Borsellino di diventare cittadina onoraria della ridente Salemi di cui è il Sindaco [anche se continuano a chiamarlo Onorevole].
Ovviamente la notizia desta scalpore se si pensa che Sgarbi additò Caselli come mandante dell’omicidio di Padre Pino Puglisi oltre ad aver diffamato le indagini del Pool antimafia di Palermo e così i fratelli del magistrato Borsellino, Rita e Salvatore, hanno apertamente chiesto alla cognata Agnese di non accettare la cittadinanza. A questi si aggiunge anche Sonia Alfano, Presidente dell’Associazione Nazionale Familiari Vittime della Mafia.
E allora Sgarbi che fa? Minaccia tutti di querela.
Non è certo uno che si fa mancare qualcosa!
Poi, forse pensando di esser passato dalla parte dei cattivi, fa un passo indietro e si veste da vittima e dichiara di volersi dimettere dalla carica di Sindaco di Salemi perchè minacciato [addirittura] dall’antimafia.
Il mio annuncio è rivolto a tutta l’antimafia: per favore, fate di tutto per farlo dimettere! Ve ne sarebbe grato un popolo intero, non solo Salemi.






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