
Ebbene si, anche io mi son fatta rapire dal più famoso social network che c’è in circolazione.
Non serve molto; basta collegarsi alla home page, registrarsi, inserire i propri dati e cominciare la ricerca nell’ampia rete di Facebook dei propri amici, conoscenti, vecchi compagni delle elementari, medie, superiori, università, colleghi di lavoro.
Alla ricerca delle conoscenze, presenti e passati, si vanno ad aggiungere i numerosi gruppi che nascono anche con i nomi più disparati ma che trovano buon risconto nella community.
E proseguiamo con i test, gli appuntamenti e la possibilità di taggare foto, video, partecipazioni ad eventi.
Insomma Facebook è l’anti privacy.
Un buon compagno al lavoro tra una pausa e l’altra, ma attenzione, non fatevi beccare!









Ucci ucci, sento odor di Rossellucci!
Welcome to the facebook, fessbuuk per gli amici!