Sentenza Europa 7

31 05 2008

Sentenza del 31 maggio 2006

E’ il governo che deve decidere sull’istanza dell’emittente Centro Europa 7 in merito all’attribuzione delle frequenze, anche alla luce della sentenza della Corte Ue di giustizia che ha bocciato il sistema italiano di assegnazione delle stesse.La VI Sezione del Consiglio di Stato ha infatti respinto il ricorso in appello proposto da Rti (gruppo Mediaset) contro Centro Europa 7 per l’annullamento della sentenza del Tar del Lazio del 16 settembre 2004 “ritenendo – si legge in una nota del Consiglio stesso – la persistenza del dovere del ministero (delle Comunicazioni, ndr) di rideterminarsi motivatamente sull’istanza di Centro Europa intesa alla attribuzione delle frequenze di cui al decreto ministeriale 28 luglio 1999, anche in applicazione della sentenza della Corte di giustizia del 31 gennaio 2008″.

La sentenza dei giudici europei, cui si richiama il Consiglio di Stato, aveva stabilito che il regime italiano sulle frequenze non rispetta le direttive comunitarie ed in particolare ”il principio della libera prestazione dei servizi e non segue criteri di selezione obiettivi”.

Leggi il seguito di questo post »





Giro d’Italia: Rovetta Tirano

31 05 2008

17:40 – Ora c’è Bruseghin sul podio dopo Contador e Riccò, Sella è ora quinto!17:39 – Arriva anche il gruppo maglia rosa con Riccò a 1′30”

17:37 – Secondo Simoni 1′04, terzo Rodriguez a 1′22

17:35 – VINCE EMANUELE SELLA A TIRANO! E’ LA TERZA TAPPA VINCENTE PER LUI! 6h 52′ 45” il tempo finale

17:33 – 2 km all’arrivo per Sella! Che tappa straordinaria per lui..

17:30 – 59′ secondi di svantaggio per Simoni..

Leggi il seguito di questo post »





Siamo tutti Pino Maniaci

31 05 2008





Riccardo Riccò, il Simoni di domani.

31 05 2008

Riccardo Riccò e Gilberto Simoni hanno delle cose in comune: sono stati compagni di squadra negli anni scorsi, sono ottimi scalatori e sono polemici paranoici entrambi.

Chi sono i polemici paranoici? Sono quelli che fanno le polemiche fini a se stesse.

Gilberto Simoni si è sempre distinto per le sue dichiarazioni che vanno sempre ad attacare li altri e che mancano di autocritica. Chi ha buona memoria ricorda lo scatto su Pantani per annullarlo psicologicamente; le critiche a Rujiano che è scattato lasciandolo indietro, alle accuse lanciate a Ivan Basso dopo l’Aprica ed infine la definizione di “branco di pecore” in questo Giro.

La tappa di ieri, che ha visto Contador mantenere la maglia rosa per soli 4″ su Riccardo Riccò, si è conclusa un po’ alla Simoni, in maniera amara con critiche e polemiche che di certo non fanno bene al ciclismo.

Leggi il seguito di questo post »





Energia nucleare? No, grazie!

31 05 2008

Il comitato di affari PDL e PD-meno-elle ha deciso che il nucleare si deve fare. Il futuro economico, energetico, industriale dell’Italia è legato al nucleare. I media si sono subito allineati, sanno che l’opinione pubblica è contraria. Nelle prossime settimane, nei prossimi mesi, attraverso dati, pubblicazioni scientifiche, testimonianze, video, interviste dimostrerò il contrario. Non è difficile.
Nucleare? No grazie.
Nel 1987 venti milioni di italiani hanno votato un referendum contro il nucleare. Scajola e la Marcegaglia contano più della volontà degli italiani? Chi li autorizza a prendere decisioni a nome del popolo italiano?
Si vuole il nucleare? Si tenga un nuovo referendum. Se gli italiani voteranno a favore, allora si potrà fare. Altrimenti no. Non si possono costruire centrali nucleari ignorando il risultato di un referendum popolare.
Scajola vuol fare lo sconto sulla bolletta a chi acconsentirà alle centrali nucleari vicino a casa. Dia lui l’esempio con una discarica di scorie nucleari nel suo giardino. La bolletta gliela pago io.
Ci sono molti comuni denuclearizzati in Italia, comuni sovversivi, sobillatori, pericolosi organizzatori di energie alternative. Ma non sono ancora abbastanza. Chiedo ai sindaci di esporre il cartello: “Comune denuclearizzato” sotto il nome del loro paese. E’ il miglior benvenuto per chi lo visita.