Palermo: nessun raddoppio addizionale IRPEF; per una volta vincono i cittadini

27 05 2008

Cammarata oggi ha dichiarato che lui non avrebbe mai permesso che venisse raddoppiata l’addizionale IRPEF dal 4% all’8%.

Cammarata mente.

Era palese a tutti i presenti dell’assemblea di ieri che il voto per l’addizionale IRPEF doveva esser fatto nella seduta del consiglio comunale di ieri.

Cammarata sostiene che non si poteva raddoppiare l’addizionale IRPEF a questi cittadini che già pagano tante tasse.

Cammarata mente, non vi è altra spiegazione, altrimenti non avrebbe neanche aumentato la Tarsu.

La sua maggioranza si è presentata a mezzanotte al Comune proprio per quel l’aumento dell’addizionale IRPEF inserito frettolosamente all’ordina del giorno del consiglio comunale del 26 maggio solo un paio d’ore prima l’inizio dello stesso.

Perchè tanta urgenza?

Perchè farlo durante il consiglio comunale di questa sera sarebbe stato troppo tardi. Da oggi, infatti, è in vigore un decreto di Berlusconi che non permette ai comuni di aumentare l’addizionale IRPEf e così: vuoi per la Siragusa che ha dato le dimissioni proprio ieri lasciando quindi scoperto un posto nel consiglio, vuoi che in queste condizioni le votazioni sarebbero state illegali, vuoi che l’opposizione si è opposta, vuoi che i cittadini presenti sono insorti, vuoi che tutto questo ha obbligato i Presidente Campagna a sospendere la seduta, alla fine, quando è stato rifatto l’appello, non si è raggiunto il numero legale.

Addio raddoppio dell’addionale IRPEF.

Per una volta i cittadini hanno vinto.

p.s. questa sera non si è raggiunto il numero legale per il consiglio comunale, ovvio, non potevano più raddoppiare l’addizionale IRPEF.


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28 05 2008

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