Tour de France 2009. Ciak. Azione

4 07 2009

Si parte.

Ecco che, quella che viene definita da tutti, la gara delle gare ha inizio.

21 tappe e 3.445 km da percorrere tra territorio francese, spagnolo, italiano, Principato di Monaco e Svizzera.

Diversi i favoriti: l’uscente vincitore Contador, Sastre, Menchov ma quello che sicuramente è più atteso è Armstrong.

Il vecchio vincitore di ben 7 Tour dopo due anni di fermo ritorna in bici e si rimette in gioco proprio in quella gara che lo ha visto specializzarsi ed essere incoronato campione dei campioni.

Ed ecco le tappe:

Sabato 4 luglio: 1a tappa, cronometro individuale a Montecarlo (15,5 km).

Domenica 5 luglio: 2a tappa, Monaco-Brignoles, di 187 km. Leggi il seguito di questo post »





First ladies, non venite al G8 italiano!

2 07 2009

Non potevo non aderire all’appello di queste 4 donne dell’università italiana e pubblicato su MicroMega.

L’appello ha avuto in poco tempo grande e buon riscontro; sono già state superate le 12.000 firme.

La mia è la 12636

Firmate e diffondete l’appello che chiede alle first lady di non venire in Italia per il G8.

Come si fa a dissociarsi da ciò?

Siamo profondamente indignate, come donne impegnate nel mondo dell’università e della cultura, per il modo in cui il presidente del Consiglio italiano, Silvio Berlusconi, tratta le donne sulla scena pubblica e privata.

Non ci riferiamo solo alle vicende relazionali del premier, che trascendono la sfera personale e assumono un significato pubblico, ma soprattutto alle modalità di reclutamento del personale politico e ai comportamenti e discorsi sessisti che delegittimano con perversa e ilare sistematicità la presenza femminile sulla scena sociale e istituzionale. Questi comportamenti, gravi sul piano morale, civile, culturale, minano la dignità delle donne e incidono negativamente sui percorsi di autonomia e affermazione femminili.

Il controllo che Berlusconi esercita sulla grande maggioranza dei media italiani, in spregio a ogni regola democratica, limita pesantemente le possibilità di esprimere dissenso e critica. Risulta difficile, quindi, far emergere l’insofferenza di tante donne che non si riconoscono nell’immagine femminile trasmessa dal premier e da chi gli sta intorno.

Come cittadine italiane, europee e del mondo, rivolgiamo un appello alle first ladies dei paesi coinvolti nel prossimo G8 dell’Aquila perché disertino l’appuntamento italiano, per affermare con forza che la delegittimazione della donna in un paese offende e colpisce le donne di tutti i paesi.

Chiara Volpato (Professore Ordinario – Università di Milano-Bicocca)

Angelica Mucchi Faina (Professore Ordinario – Università di Perugia)

Anne Maass (Professore Ordinario – Università di Padova)

Marcella Ravenna (Professore Ordinario – Università di Ferrara)





Oblio di stato

29 06 2009





Assolto il giornalista Pino Maniaci

26 06 2009

Per chi ancora non conoscesse Pino Maniaci, lo si può presentare come un personaggio dalla battuta sempre pronta e che fa del siciliano la sua seconda lingua  e che conduce in quel di Partinico un tg sulla sua piccola tv locale TeleJato.

Di cosa lo si è accusato?

Di essere un abusivo.

In un Paese dove l’informazione è nulla e in buona parte corrotta e di parte, in un Paese dove comprare i giornali è pari a sprecare soldi, chi fa informazione con tanto di nomi e cognomi su fatti poco limpidi è abusivo.

Non aveva il tesserino di giornalista, per qualcuno è un buon motivo per non fargli dare le notizie.

Il processo si è concluso in tempi brevi. 3 udienze 3.

Sollevato finalmente anche Maniaci che può adesso dedicarsi in toto alla sua televisione: «Finita finalmente questa ridicola vicenda dell’esercizio abusivo di professione. Ringrazio tutti quelli, colleghi e non e in particolare Enzo Iacopino segretario nazionale dell’Ordine, che hanno sostenuto la mia posizione. Buffo, da oggi mi accuseranno di essere anche io della casta».





Bye bye Michael Jackson

26 06 2009

Caro Dio,

quando nelle preghiere ti chiedevo di far morire quel pedofilo truccato, liftato, mentalmente disturbato e di colore indefinibile, non intendevo Michael Jackson.





Voglio rifare la maturità

25 06 2009

Sono passati diversi anni dalla mia maturità e devo dire che gli esami erano assolutamente diversi.

A dire il vero erano anche meno infallibili i siti internet e le voci che parlavano di una possibile traccia del tema d’italiano piuttosto che l’altra.

In questi anni gli esami sono stati cambiati e rimodernati. Sono più alla portata di tutti.

Se prima si pensava che la maturità potesse essere qualcosa di insuperabile, adesso non si può che cambiare opinione.

Ho sempre la curiosità di andare a leggere le tracce dei temi.

Ricordo che io concentrai tutte le mie energie sul tema di storia; in soldoni, era un confronto tra prima e seconda guerra mondiale che mi valse i complimenti anche del membro esterno di italiano in commissione il giorno degli orali.

Anche quest’anno sono andata alla ricerca delle tracce dei temi e meraviglia delle meraviglie, avrei avuto l’imbarazzo della scelta sul tema, anzi, in 6 ore avrei fatto la sborona della situazione e ne avrei consegnati almeno 4.

Anche il Ministro Gelmini sà di aver dato delle tracce facili. Forse si voleva far perdonare per le porcate passate.

Eh si, i tempi son proprio cambiati.

Io me la sarei proprio sognata una traccia dove parlare di internet, di social network e con le immagini di Jim Morrison, l’icona di facebook o la foto dei Nirvana.





Puttanopoli

22 06 2009





Domani 21.04.09

10 05 2009

Oltre 100 artisti, tra cantanti, musicisti e professionisti del suono, quelli che hanno realizzato in un solo giorno la canzone che ha il fine di raccogliere fondi per la ricostruzione, consolidamento e restauro del Conservatorio “Alfredo Casella” e della sede del Teatro Stabile d’Abruzzo dell’Aquila colpiti dal sisma.

Il brano può essere acquistato sul sito.

Chiunque può contribuire alla causa con una donazione sul conto:

n°95882221, IBAN: IT-85-X-07601-03200-000095882221

CODICE BIC o SWIFT: BPPIITRRXXX – causale “Domani 21-04-09″

Testo:

Tra le nuvole e i sassi passano i sogni di tutti (Ligabue)

passa il sole ogni giorno senza mai tardare. (Tiziano Ferro)

Dove sarò domani? (Enrico Ruggeri)

Dove sarò? (Gianni Morandi)

Tra le nuvole e il mare c’è una stazione di posta (Franco Battiato)

uno straccio di stella messa lì a consolare (Massimo Ranieri)

sul sentiero infinito (Max Pezzali)

del maestrale (Eugenio Finardi) Leggi il seguito di questo post »





Paola Calorenne in Europa… ma anche no!

9 05 2009

Si chiama Paola Calorenne e si vanta di essere una giovane studentessa di 28 anni di Messina e di essere arrivata alla candidatura grazie a un appello del partito IdV che potrebbe esser questo.

Ho avuto l’ opportunità di vederla in due occasioni:

- Information Day, a Marsala; un incontro con la cittadinanza in cui sono intervenuti Salvatore Borsellino, Gioacchino Genchi, Luigi De Magistris e Pino Maniaci

- Presentazione dei candidati alle elezioni europee della lista IdV a Palermo.

A Marsala era seduta nella prima fila, nel primo posto vicino il corridoio centrale; carina, composta, con quaderno sulle gambe a prendere appunti, aria spaesata e sguardo da prima della classe.

Osservando le chiacchierate del dopo incontro, vedendola con De Magistris, pensai fosse la sua assistente; rimase solo una curiosità non interessandomi a cercare la certezza.

Ebbi risposta quando, invece, mi ritrovai su internet a ricercare notizie su candidato per candidato per informarsi sulle personalità, carisma e soprattutto caapacità e integrità della squadra IdV.

Inserendo su Google Paola Calorenne, mi venne fuori un elenco di link con in testa quello del suo blog.

Clicco. Leggi il seguito di questo post »





Politici ravvicinati di un certo tipo

3 05 2009

Testo:

Buongiorno a tutti, stavo consultando i siti dei giornali, ci sono notizie che sono perfettamente coerenti l’una con l’altra, la prima è la febbre suina che naturalmente possiamo applicare a qualunque cosa vediamo in Italia, dice “non c’è pericolo di contagio”: perché siamo già contagiati, ovviamente, e non ce ne siamo accorti!

Bologna: “Cofferati condannato per comportamento antisindacale”. Sembra una barzelletta e invece è vero, come Presidente del Teatro comunale è stato ritenuto colpevole, in primo grado, di aver decurtato la paga non solo ai dipendenti che aderiscono agli scioperi di marzo ma anche ai lavoratori che si presentarono. Il giudice dà ragione ai sindacati.

La terza e ultima notizia che mi ha destato una certa attenzione è “Onna, l’irritazione degli sfollati del sisma vengono qui tutti e la ricostruzione?” Vedrete quando ci saranno pure quelli del G8 a passeggiarli sulla testa che allegria.

Ma la notizia del giorno è “Bagaglino flop: Canale 5 lo ha cancellato”. Anche qui le interpretazioni si sprecano ma insomma è evidente che il Bagaglino è stato degnamente e autorevolmente sostituito dalle più alte istituzioni e quindi ha esaurito la sua spinta propulsiva. Leggi il seguito di questo post »





Terremotati di serie A e di serie B. Per la serie: non tutti i camping sono uguali

20 04 2009

Berlusconi ha pensato bene di descrivere la situazione dei terremotati come di quelli che passano un weekend in un camping. “Non manca nulla qui” diceva.

Qualcuno che è stato lì invece dice che non è proprio così e, anzi, sottolinea che non tutte le zone hanno avuto pari aiuti.

Ecco la testimonianza di Alex:

Oggi sono stato in Abruzzo per dare una mano all’associaizone Legambiente per la messa in sicurezza dei beni culturali a seguito della frana del tetto del Castello .
L’organizzazione è perfetta, le tende ben attrezzate.
Poi siamo stati in un comune vicino l’Aquila chiamato Palombaie di Tornimparte, in mezzo alle montagne. Lì le telecamere non sono arrivate, le tende sono prive di riscaldamento, la notte non si dorme per il freddo, l’acqua piovana entra dal suolo nelle tende e le docce non funzionano.
Lì c’era Sonia Alfano, insieme ai valorosi volontari della Protezione Civile provenienti dalla Sicilia, impegnati ad aiutare i cittadini locali sofferenti, smarriti, demotivati.
Sonia Alfano era lì senza telecamere e senza giornalisti, ha rinunciato alla sua aspettativa lavorativa ed alla propaganda elettorale in quanto la sua priorità è stata quella di essere in campo vicino ai cittadini.
Sonia Alfano è coordinatrice insieme ad altri coordinatori. A loro erano state assegnate tende singole ma hanno rinunciato a quella piccola comodità per cederla ai sofferenti.
Sonia Alfano dorme insieme ad altri 8 coordinatori in un’unica tenda, uomini e donne vanno a dormire vestiti.
Terminano le operazioni alle 3 di notte ed alle 7 del mattino sono già in piedi.
Sonia Alfano è candidata alle Europee da indipendente con l’IDV.
E’ una madre di 3 bimbi, è una DONNA umile, decisa, responsabile e dai profondi valori etici, ma neanche quelli del suo gruppo ne parlano. Forse è una DONNA che dà fastidio a chi non vuole perdere la poltrona. Leggi il seguito di questo post »





RAI: la voce del padrone

20 04 2009

Testo:
“Buongiorno a tutti, oggi dirò pochissime cose di mio: oggi vorrei fare Indro Montanelli, nel centenario della sua nascita. Montanelli è nato a Fucecchio il 22 aprile del 1909, quindi anche se se è morto nel 2001 ha molte cose da dirci. Anzi, molte cose le ha dette quando molte belle addormentate nel bosco, molti di quelli che non vogliono vedere, molte Alici del Paese delle Meraviglie, molti servi, molti killer non vedevano e non volevano vedere quello che, in realtà, era visibile fin dal 1994, quando nella politica italiana irruppe un imprenditore che non sa cosa sia la democrazia, non sa cosa siano le idee e il confronto, ma sa soltanto che cosa siano gli interessi.
Nel 2004 ho scritto un libro che, più che altro, diciamo che è scritto da Montanelli nel senso che era un’amplissima antologia di tutte le cose che lui ha scritto e detto a proposito di Berlusconi e della storia del suo rapporto con Berlusconi, iniziato nella metà degli anni 70 quando il Cavaliere acquistò una quota prima di minoranza e poi, infine, di maggioranza nel giornale che Montanelli aveva fondato come cooperativa tra giornalisti. Leggi il seguito di questo post »





Gli sciacalli dell’informazione

13 04 2009

Testo:
“Buongiorno a tutti.
Dopo una settimana di terremoto, capita di incontrare sui giornali titoli come questi: “Sisma? Colpa del governo. Deliranti accuse di Santoro, Annozero approfitta della tragedia abruzzese per mettere sotto accusa Protezione Civile e Bertolaso. Non hanno ascoltato le profezie di Giuliani e buttano via i soldi per il G8″.
Questo c’è da aver paura a prenderlo in mano perché ci si sporca: “Il dolore e gli sciacalli. Funerali in Abruzzo, speculazione in TV”. Da una parte le bare, dall’altra Santoro, a proposito di Sciacalli e di speculazioni in TV. E c’è il pezzo di quel soggettino del direttore, che non nomino neanche per non sporcarmi – appunto – il quale ha fatto una figuraccia ad Annozero. Vedete, ad Annozero si invitano le persone a parlare, se poi dicono stronzate fanno brutta figura e allora si incavolano e il giorno dopo scrivono sul giornale per prendersela con la trasmissione che non gli ha consentito di fare la solita messa cantata che, invece, gli viene consentita nelle TV e nei programmi di regime.
Ma abbiamo anche il Corriere della Sera, che in questi giorni ha cambiato direttore e che a fianco di un bellissimo articolo di Gianantonio Stella che, praticamente unico fra gli unici, segnala ogni volta tutte le inadempienze legislative – dopo ne vedremo qualcuna – riporta anche un altro articolo intitolato: “Santoro, in onda l’abuso di libertà”, e dentro c’è un titolo che dice che si getta zizzania in televisione. Leggi il seguito di questo post »





12 04 2009





Abruzzo: mancato allarme e tragedia

6 04 2009

Testo:
“Buongiorno a tutti.
Non ci sono molte parole, ovviamente, per commentare quello che è successo questa notte: è un evento naturale drammatico. Non si possono fare speculazioni politiche, non si può dare la colpa a nessuno: i terremoti non sono colpa di nessuno, i terremoti vengono. Per sapere dove vengono con più frequenza ci sono studi, mappe.
Noi ci siamo collegati via internet con un sito che potete visionare anche voi subito: http://zonesismiche.mi.ingv.it/mappa_ps_apr04/italia.html. Voi ci andate e trovate l’Italia suddivisa in varie zone colorate che vanno da quella grigio-chiara, la meno pericolosa, a quella blu scura che è la più pericolosa e che, se non erro, si concentra nel cuore della Calabria e nella zona della Sicilia sud orientale.
Questa lingua di fuoco rossa e viola che segnala le zone immediatamente più pericolose sotto quelle blu attraversa il Friuli, dove infatti abbiamo avuto il devastante terremoto del 1976 con mille morti, e poi attraversa l’estremo sud est dell’Umbria, la parte centrale dell’Abruzzo e il punto d’intersezione tra il sud est del Lazio, la parte occidentale del Molise e, longitudinalmente, tutta la parte orientale della Campania fino ad andare a investire mezza Basilicata, gran parte della Puglia e un pezzettino della Sicilia. Leggi il seguito di questo post »